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Muffa nel cibo: si butta tutto o si conserva solo la parte non marcia?

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Hai trovato della muffa nel cibo e non sai cosa fare? Il parere dei medici sul mangiare o no i cibi parzialmente ammuffiti: la lista degli alimenti da non consumare.

pane ammuffito – iStock

Con il caldo trovare della muffa nel cibo può capitare: dobbiamo buttare via l’alimento ammuffito o possiamo mangiare almeno la parte non marcita? Il parere dei medici è chiaro.

È uso comune eliminare la muffa dal cibo marcio e mangiare la parte restante che visibilmente appare sana e commestibile: sbagliato, non è bene farlo con tutti gli alimenti!

Bisogna sapere di quale cibo possiamo mangiare la parte sana gettando via quella marcia e quali alimenti invece vanno gettati completamente nella spazzatura per intero.

Se trovi la muffa sul cibo ecco cosa fare secondo i medici.

Perché si forma la muffa sul cibo?

I cibi non producono da soli la muffa ma è quest’ultima che, sotto forma di spore, viene trasportata da aria, insetti e pioggia. Si poggia poi sulle superfici degli alimenti se trova le condizioni ambientali giuste per proliferare e continua a svilupparsi indisturbata.
Se incontra condizioni favorevoli cioè temperatura e umidità adatta inizia la germinazione dando vita a delle cellule chiamate ife.
Le ife colonizzano la superficie del cibo facendogli assumere un aspetto lanuginoso e creando i miceli aerei, ricchi a loro volta di spore.
Le muffe si sviluppano principalmente in ambienti con temperature tra i 15° e i 30°C con tasso di umidità superiore al 63%. Prediligono alimenti ricchi di acqua e proteine come culla fertile per le loro colonie.
Non è quindi strano che anche i cibi freschi conservati in frigorifero possano ammuffire: in questo caso non è detto che il cibo sia scaduto ma significa solo che la muffa ha trovato un ambiente perfetto per proliferare.

Il parere dei medici e la lista degli alimenti

Il professore Alberto Ritieni esperto nelle di microtossine afferma cosa è bene fare se si trova della muffa sul cibo.

In base a che tipo di alimento è (frutta, verdura, formaggi, carne,…) potete anche consumare solo la parte sana gettando via quella ammuffita.

Non sempre però si può togliere la parte ammuffita e mangiare solo quella sana: alcuni cibi quando sviluppa la muffa sono interamente da buttare, anche la parte che visibilmente appare sana.

Più il cibo sarà umido e acquoso, morbido e poco consistente e più sarà probabile che tutto l’alimento sia contaminato dalla muffa e non solo la parte visibile ad occhio nudo: per questo il dottor Ritieni raccomanda di gettarli nella spazzatura.

Alcuni cibi, eliminando la parte visibilmente marcia, si possono mangiare senza correre pericoli:

  • insaccati
  • formaggi a pasta dura
  • verdure a polpa dura (carote, zucchine, broccolo, cavolo, crauti,…)
  • marmellate, confetture e composte con lo zucchero

Altri alimenti invece, anche se la muffa si è sviluppata solo su una parte del cibo, vanno interamente gettati nella spazzatura poiché mangiando anche solo la parte sana correremmo seri rischi di intossicazione. Tra questi troviamo:

  • latte
  • pane
  • formaggi a pasta morbida come ricotta e mozzarella
  • yogurt
  • funghi
  • carne e pesce
  • frutta e verdura acquosa (pesche, fragole, cetrioli,…)
  • frutta secca
  • succhi di frutta
  • marmellate e composte light “Senza zuccheri aggiunti”

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