Home Politica Il Ministro Gaetano Manfredi: “Serve un piano pluriennale, il governo durerà”

Il Ministro Gaetano Manfredi: “Serve un piano pluriennale, il governo durerà”

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Parla il neo Ministro dell’Università, Gaetano Manfredi. Dalla necessità di un piano pluriennale alle indagini a suo carico

gaetano manfredi

Gaetano Manfredi è il nuovo Ministro dell’Università. Le sue prime parole dopo la nomina.

La necessità di un piano pluriennale

In una lunga intervista al Corriere, il neo Ministro dell’Università, Gaetano Manfredi, parla del suo nuovo ruolo e delle priorità del suo ministero.

Quanto affermato nei giorni precedenti alla nomina, e cioè la necessità di un miliardo in più per l’Università, il neo eletto ci tiene a confermarlo, pur tenendo conto che non sia possibile recuperare tutto nell’immediato.

Quello che serve è un impegno da parte dell’intero governo e un piano pluriennale. Obiettivi che dovranno essere preceduti da un confronto con enti di ricerca ed atenei che dovranno delineare i prossimi passi da compiere.

Altra priorità è semplificare le regole dell’Università, attualmente troppo complicata.

Le indagini a suo carico

Sulla durata di questo esecutivo il Ministro Gaetano Manfredi si dice convinto della prosecuzione del governo. L’unico suo interesse è lavorare per il mondo della ricerca e per i giovani.

Sulla separazione dei ruoli di scuola ed università Manfredi si dice più che soddisfatto, visto che era proprio la richiesta fatta dalla Crui.

“La scuola italiana è un mondo grande e con grandi problemi, che richiede grande attenzione”

ha precisato il neo Ministro, che ha quindi ritenuto necessaria la divisione delle competenze. Una nomina, la sua, ben accolta da molti rappresentanti dgli atenei del sud, ma il neo eletto assicura che non ci sarà nessun favoritismo per gli istituti meridionali. L’unica necessità è rafforzare il ruolo dell’Università soprattutto nelle zone più deboli, per attrarre giovani ed imprese.

E sulle indagini per la ricostruzione nell’Aquila, Manfredi non sembra affatto preoccupato: quella che gli viene fatta è, a suo dire, soltanto una contestazione formale, indirizzata a tutte le commissioni di collaudo.