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Migranti in fuga dal centro profughi, il Piemonte si appella al Viminale

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Dopo la fuga di 9 dei 76 profughi accolti nel centro di Castello d’Antone, ad Asti, il Piemonte ha chiesto provvedimenti immediati al Ministero dell’Interno.

migranti in fuga Piemonte

Il presidente della Regione ha effettuato un sopralluogo nel Centro astigiano.

La regione Piemonte in allerta per la fuga di migranti

Sono 9 i migranti fuggiti dal centro di accoglienza profughi di Castello d’Annone, ad Asti. Come riferisce anche l’Ansa, in quel centro ne sono arrivati 76, tutti di nazionalità tunisina.

Il 20 agosto 9 di loro sono fuggiti nonostante il servizio perenne di vigilanza attivato dalla Prefettura e dalla Questura di Asti.

È stato il Governo ad inviarli in Piemonte, dopo il loro arrivo sull’isola di Lampedusa. Una decisione che, però, non è affatto stata gradita dagli organi di governo piemontesi, che hanno inviato un‘interrogazione al Ministro degli Interni, Luciana Lamorgese.

Sembra che l’invio dei 76 profughi sia stata appresa da un’agenzia di stampa, proprio quando il governo aveva annunciato che sarebbero stati sospesi.

Una “sorpresa” che il presidente della Regione ha definito un fatto di gravità assoluta.

Al sopralluogo nella struttura hanno preso parte anche il prefetto e il questore di Asti e i rappresentanti delle Forze dell’ordine.

Effettuato un secondo tampone

I migranti giunti nel centro di accoglienza di Castello d’Annone, ad Asti, hanno già effettuato il tampone. La regione però ha voluto ripeterlo, per avere ulteriore conferma dei risultati.

“La fuga crea una situazione d’emergenza che mette profondamente sotto stress l’equilibrio sanitario e di ordine pubblico del territorio, generando grande tensione e senso di insicurezza nei cittadini piemontesi”

hanno fatto sapere il governatore Alberto Cirio, il vicepresidente Fabio Carosso, e gli assessori alla Sicurezza e alla Protezione Civile.

Tutti, di comune accordo, hanno scritto un lettera al Ministro degli Interni per chiedere l’adozione di provvedimenti immediati.