Home News “Mi spoilerava il finale dei libri”: scienziato accoltella il collega

“Mi spoilerava il finale dei libri”: scienziato accoltella il collega

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Lo scorso 9 Ottobre, in una base di ricerca in Antartide, lo scienziato Sergey Savitsky preso dall’esasperazione, accoltella il suo collega Oleg Beloguzov. Il motivo è davvero choccante.

Nella stazione di ricerca di Bellingshausen a King George Island, fondata dai sovietici nel lontano 1968, in Antartide, uno scienziato russo,  Sergey Savitsky, ha accoltellato un suo collega, a causa di un “maledettissimo vizio” di Oleg Beloguzov, quello di rivelare il finale dei libri in corso di lettura.

Possiamo solo immaginare quanto possa essere dura la vita in Antartide, il freddo, i mesi di solo buio, la lontananza dagli affetti. E allora, lo scienziato Sergey Savitsky aveva trovato rifugio nella letteratura per passare i lunghi mesi presso la stazione di Bellingshausen a King George Island, un passatempo puntualmente minato dal suo collega che si divertiva a spoilerargli i finali delle storie.

Sergey Savitsky, “Non avevo intenzione di ucciderlo”

Secondo quanto riportato sulla testata Inglese “The Sun”, il quale cita una fonte anonima:

“Beloguzov continuava a rivelargli il finale dei libri prima che lui avesse terminato di leggerli”

Così,lo scienziato 55enne Savitsky, esasperato, ha pugnalato al petto il collega Oleg Beloguzov con un coltello da cucina.

Oleg Beloguzov, secondo quanto riferito dalle autorità russe è stato trasportato nell’ospedale più vicino, e seppur abbia riportato gravi lesioni non è in pericolo di vita.

Secondo quanto dichiarato dal direttore dell’Actian and Antarctic Research Institute Alexander Klepikov al notiziario russo Komsomolskaya Pravda:

“Sono entrambi scienziati professionisti che hanno lavorato nelle nostre spedizioni, trascorrendo molto tempo alla stazione. Spetta agli investigatori capire cosa ha scatenato il conflitto, ma entrambi gli uomini sono membri del nostro team”

Sergey Savitsky è dovuto rientrare a San Pietroburgo, in Russia, per l’accusa di tentato omicidio nei confronti del collega Oleg Beloguzov.