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Mercatone Uno, clienti in rivolta: niente rimborsi e merce non consegnata

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Merce non consegnata e alcun rimborso per il clienti del Mercatone Uno dopo il fallimento: scatta la rivolta

Mercatone Uno
Mercatone Uno

Il Mercatone Uno è in fallimento ma chi ci sta rimettendo sono anche i clienti che oltre a non vedere la merce richiesta perderanno anche i soldi versati.

Che cosa accade ai clienti del Mercatone Uno?

Ci sono più di diecimila clienti che non vedranno la merce ordinata e tanto meno riavranno indietro i soldi, dopo l’acconto versato o l’importo totale pagato.

Una cifra che si aggira sino a circa 4,5 milioni di euro che sono stati versati per cucine, mobili e arredamenti del colosso italiano. La notizia è stata data dal curatore del fallimento – la Shernon Holding srl ha controllato la società sino all’ultimo – con una lettera che è stata inviata a consumatori e creditori dove evidenzia:

“Lo scioglimento dal contratto per l’acquisto di beni mobili concluso con la shernon holding srl”

A questo punto – come evidenzia anche il Resto del Carlino – i clienti potrebbero recuperare le somme versate con il passivo anche se il risultato finale non sarebbe soddisfacente e in toto.

Il Presidente degli Avvocati dei consumatori – sempre come si evince dal quotidiano – ha consigliato di non seguire il percorso civile ma procedere con un esposto diretto in Procura:

“ci sono molti in casi in cui le persone hanno versato un acconto prima del fallimento, quando l’azienda non conosceva ancora la situazione”

Tutta la merce contenuta e presente nel magazzino verrà quindi venduta in due lotti differenti:

  • il 19 dicembre con un pimo lotto da 2,2 milioni di euro e il secondo da 1,395 milioni di euro

Le offerte ricevute per quello che resta dell’azienda ci sono state diverse offerte, ma nessuna che comprenda tutti e 55 i negozi oltre che i 1.700 dipendenti rimasti senza lavoro. Per loro è stata integrata la cassa integrazione fino a maggio 2020.