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Medico muore a 2 settimane dal vaccino, l’appello disperato della moglie: “Che la sua morte non sia vana”

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L’appello della moglie: che la sua morte non sia vana.

Gregory Michael Miami Vaccino

Le autorità stanno vagliando una possibile correlazione tra il decesso e l’antidoto Pzifer.

Nessun nesso evidente

Gregory Michael, 56 anni e una carriera da medico ginecologo a Miami, aveva ricevuto la prima dose del vaccino al Mount Sinai Medical Center il 18 dicembre e 16 giorni dopo è morto in seguito a un’emorragia cerebrale.

L’uomo lavorava da 15 anni nella clinica privata dove si è sottoposto al vaccino, come da prassi tutto il personale sanitario a livello mondiale sta facendo.

Adesso le indagini stanno accertando le cause del decesso.

Darren Caprara, a capo delle investigazioni presso l’ufficio del medico legale, ha affermato alla CNN come al momento non vi sia alcuna correlazione tra la morte e il vaccino inoculato. L’antidoto Pfizer potrebbe essere una tra le cause che sono al vaglio.

La squadra delle autorità che lavorando al caso è corposa: Caprara lavora alle indagini con il Dipartimento di salute e con il Centers for Disease Control and Prevention.

Arriva tempestiva la comunicazione di Pzifer a sottolineare come il monitoraggio continui meticoloso anche in questa fase di somministrazione, tenendo in considerazione tutti gli eventi avversi che si presentano nelle persone vaccinate.

“Stiamo indagando attivamente su questo caso, ma al momento non crediamo che ci sia un collegamento diretto con il vaccino”

È la nota del colosso farmaceutico che a tempo di record hanno messo a punto il vaccino, sul mercato già da metà dicembre.

Un repentino peggioramento

A raccontare cosa è accaduto a circa 72 ore dall’inoculazione del vaccino è Heidi Neckelmann, la moglie del medico. Lo fa in un post su Facebook pieno di dettagli.

A tre giorni dal 18 dicembre, Michael ha visto comparire delle minuscole macchie rosse o petecchie causate da piccole emorragie sotto la pelle di mani e piedi.

Preoccupato l’uomo si è recato al pronto soccorso. Gli esami del sangue hanno mostrato che il livello delle piastrine era al sotto zero. È stato immediatamente ricoverato con diagnosi di trombocitopenia (malattia che riduce la capacità di coagulazione del sangue) immune acuta.

La donna osserva come il marito, prima dell’improvviso malessere, avesse goduto di perfetta salute senza mai riscontrare reazioni allergiche o intolleranze ai farmaci.

Appurare la causa della morte di Gregory Michael, per quanto insolita e isolata, è fondamentale per l’interesse di tutti. L’appello della vedova è proprio questo: non lasciare che la morte dell’amato sposo possa essere vana.

Intanto solo negli Stati Uniti ad assumere la prima dose del vaccino sono state 9 milioni di persone, tra questi hanno avuto reazioni allergiche gravi in 29. Altre persone hanno lamentato reazioni allergiche: tra le più frequenti gonfiore al braccio, affaticamento, febbre e mal di testa.

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