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Matrimoni in Campania: nuova ordinanza di De Luca

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I matrimoni ed i ricevimenti in Campania non sembrano trovare pace. Forse a seguito delle numerose proteste, De Luca ha rilasciato una nuova ordinanza a riguardo.

matrimoni campania

La nuova ordinanza relativa a matrimoni e cerimonie abbatte il limite dei venti invitati.

Gli operatori del settore sono stati ascoltati

Matrimoni in Campania: De Luca ha deciso di rilasciare una nuova ordinanza che abbatte il limite dei venti invitati al ricevimento.

Molti dei futuri sposi campani, forse anche dopo aver rinviato le nozze diverse volte, a causa covid, stavano migrando verso Puglia e Lazio. Anche per questo motivo, le associazioni di categoria non hanno preso di buon grado la nuova ordinanza di De Luca.

Una nuova ordinanza che arriva dopo la riunione di ieri, 2 ottobre, tra operatori del settore, di attività di ricevimento e ristoranti con Federalberghi,Confcommercio, Confesercenti, Aicast, Federmatrimoni. Si tratta, comunque, di una modifica parziale dell’ordinanza n. 75 del 29 settembre 2020.

La nuova ordinanza

Nel testo della nuova ordinanza si legge che la decisione viene proprio dopo aver ascoltato i rappresentanti delle categorie interessate. Questi ultimi, si sono dichiarati disposti ad adottare nuove misure anti contagio per garantire la sicurezza dei clienti e per la tutela della loro salute. Ciò in modo da permettere la presenza di più di venti invitati.

Del resto, il settore è stato gravemente colpito dalla pandemia ed è anche tenendo conto di questo che è stata elaborata il nuovo protocollo wedding.

Nello specifico, l’ordinanza n. 76 della regione Campania, prevede che i gestori della struttura nomino un responsabile che vigili sull’osservanza delle norme di sicurezza. Se non verranno rispettate, sarà lui stesso a risponderne. Sarà nominato un secondo responsabile che si assicurerà che il distanziamento sociale sia rispettato. Inoltre, verrà vietato il buffet o il trasporto dei piatti a braccio. I posti saranno preassegnati, per un massimo di sei persone a ciascun tavolo. E’ fatto divieto dei balli e ogni persona, se non si trova al tavolo, dovrà indossare la mascherina.