Home Politica M5s a Napoli, festa per il decennale. Di Maio: “Nessuna scissione”

M5s a Napoli, festa per il decennale. Di Maio: “Nessuna scissione”

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Bagno di folla per Luigi Di Maio, giunto a Napoli per festeggiare i 10 anni del Movimento 5 stelle. Ovazione per Conte: “Su famiglia e cuneo segni di una svolta”

M5s a Napoli
M5s a Napoli

Celebrato a Napoli il decennale del M5s. Di Maio annuncia importanti novità e la folla celebra Giuseppe Conte.

M5s festa a Napoli

È la Mostra d’Oltremare il panorama scelto per celebrare i 10 anni del Movimento 5 Stelle. Davide Casaleggio apre i due giorni di dibattito, ricordando i primi meet up. È poi la volta del Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio. Nessuna divisione, assicura, ma importanti novità ed un nuovo pacchetto di riforme per far ripartire il Paese.

“Assurdo parlare di scissione.”

Punto cruciale del suo intervento, il taglio di vitalizi e la riduzione del numero dei parlamentari.

“In 16 mesi abbiamo tagliato i vitalizi e numero dei parlamentari. Abbiamo fatto qualcosa che provavano a fare da 40 anni. Prima di noi, in Parlamento non c’era una forza politica che avesse Parlamentari disposti a ridurre Se stessi”

L’intervento di Conte

Dopo il lungo intervento di Di Maio, arriva il turno di Giuseppe Conte, accolto con una standing ovation. Parole incisive quelle del premier, che regala agli attivisti del Movimento la definizione di buona politica.

Cuneo fiscale e agevolazioni per famiglie meno abbienti, sono questi i punti cruciali delle sue parole.

“In questa congiuntura, dovendo non far aumentare l’Iva non avremo grandi margini sul cuneo fiscale ma stiamo lavorando per dare i segni di una svolta. Asili nido per famiglie meno abbienti ed un potenziamento del piano ricerca”

Beppe Grillo, che inizialmente arriva mascherato da Joker, racconta di un momento straordinario e di un cambiamento del mondo e del Movimento. Pesanti le assenze degli ex Ministri e Di Battista.

Il pranzo tra i vertici del Movimento, Grillo, Casaleggio e Di Maio, con l’economista Gunter Pauli, sembra mettere fine ai dissidi interni al Movimento.