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L’orsa JJ4 resta libera: il Consiglio di Stato sospende l’ordinanza di cattura

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Lo scorso 22 giugno l’animale aveva attaccato due persone sul monte Peller. La replica del Presidente della Provincia, Fugatti.

orsa jj4 torna libera

Per la liberazione dell’orsa si sono battute le associazioni Oipa ed Enpa.

Torna libera l’orsa JJ4

Il Consiglio di Stato ha deciso: l’orsa JJ4 torna in libertà. In sede monocratica, infatti, il Consiglio si è pronunciato sull’avviso di cattura dell’animale, che lo scorso mese di giugno aveva aggredito due persone sul Monte Peller.

L’orsa era stata quindi sottoposta alle misure di restrizione, dopo aver aggredito due agricoltori che si trovavano nella zona frequentata dall’animale.

Il Consiglio di Stato ha quindi accolto il ricorso delle associazioni Oipa ed Enpa, dopo che il Tribunale amministrativo regionale ne aveva bocciato le richieste.

Nei giorni successivi all’aggressione sul monte Peller, l’orsa aveva causato la fuga di due guardie forestali, messe in allarme dal suo comportamento piuttosto aggressivo.

Dopo la cattura, l’orsa JJ4 era stata trasferita al Casteller, dove già si trova l’orso M49.

Il Consiglio di Stato ha quindi sospeso l’ordinanza di custodia emanata dalla Provincia Autonoma di Trento, chiedendo la liberazione dell’orsa. Il Ministero dell’Ambiente aveva giudicato  l’orsa come “non problematica” e quindi non da catturare.

La replica di Fugatti e delle associazioni animaliste

In merito alla sentenza del Consiglio di Stato, l’Organizzazione Internazionale Protezione AnimaliOipa e l’Ente nazionale per la protezione degli animali hanno annunciato:

“È una sentenza importantissima, che afferma l’esigenza di una riforma totale dell’ordinanza che Maurizio Fugatti ha voluto e difeso”.

Dall’altra parte si è espresso proprio il Presidente della Provincia Autonoma di Trento, Maurizio Fugatti.  

“Se domani mattina JJ4 attaccherà una persona la responsabilità sarà di questa decisione, presa dal Consiglio di Stato”

ha replicato il presidente della PAT.