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Brexit, a Londra obbligatorio passaporto per turisti europei

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In caso di vittoria dei conservatori alle prossime elezioni, per la Brexit verrà previsto l’obbligo di passaporto per i turisti europei.

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Boris Johnson

Situazione complessa per i turisti europei prevista se la Brexit verrà accolta con la vittoria di Johnson alle lezioni di settimana prossima: si dovrà esibire anche un visto elettronico per entrare in Gran Bretagna

Le ultime notizie sulla Brexit

È arrivata al dunque in Gran Bretagna la questione sulla Brexit.
La settimana prossima si terranno infatti le elezioni ed in caso di vittoria dei conservatori anche la Brexit verrebbe accolta ed entrerebbe in vigore dal 31 gennaio 2020.

In caso invece di sconfitta del partito di Johnson la questione tornerebbe ad essere nuovamente in discussione.

È prevista inoltre per oggi la presentazione della manovra da parte del Premier Boris Johnson, con tutti i punti che riguardano in particolare il procedimento per gli ingressi nel Paese in seguito alla Brexit.

Cosa prevede la nuova legge per i turisti europei

Sempre più difficile la situazione per i turisti europei dopo la Brexit come riportato anche da Il Corriere.
Per poter entrare in Gran Bretagna infatti servirà un visto elettronico molto simile all”Esta americano, che bisognerà richiedere online per tempo prima di partire.

Saranno dunque penalizzati gli spostamenti dell’ultimo ora, come viaggi d’affari dato che il limite prevede almeno 3 giorni per richiedere tale visto.

La permanenza in Gran Bretagna verrebbe inoltre registrata e  non sarebbe consentita con tale visto provvisorio per più di tre mesi, allo scadere dei quali si dovrebbe richiedere un nuovo visto, in questo caso per lavoro.

La stretta per i turisti non si fermerebbe qui: si prevedrebbe infatti anche l’obbligo di esibire il passaporto e non più solamente la carta d’identità, come accade ora.
In particolare sono state criticate aspramente dal ministro dell’Interno Priti Patel proprio la carta d’identità italiana e quella greca perché ritenute facilmente falsificabili.

Si attendono dunque a breve gli aggiornamenti sulla questione che sta tenendo gli europei con il fiato sospeso.