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Lino Apicella, “Rubato tutto”: furto a casa del poliziotto morto a Napoli

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La vedova di Lino Apicella il poliziotto morto a Napoli ha rivelato che dei ladri hanno svaligiato la loro casa in sua assenza, la vicinanza dei cittadini.

Lino Apicella
Lino Apicella

Nuovo dolore per la famiglia di Lino Apicella: alcuni ladri hanno svaligiato la casa del poliziotto morto a Napoli durante un’operazione per sventare una rapina.

Furto in casa di Lino Apicella, le parole della moglie

La notte del 27 aprile 2020 il poliziotto Pasquale Apicella perdeva la vita nella sua Napoli, mentre era impegnato in una delicata operazione.
Per sventare una rapina infatti Apicella è morto in uno scontro tra la sua vettura e quella dei ladri fuggitivi.

L’immenso dolore per la perdita del 35enne che prestava servizio al Commissariato di Secondigliano non si è ancora placato che ad aggiungere sofferenza è giunta una notizia diffusa dalla vedova.

Giuliana infatti ha dichiarato di aver scoperto di recente che la casa in cui lei ed il marito abitavano prima della tragedia aveva subito un furto.

“Mi hanno svuotato il garage, hanno rubato tutto”

Ha raccontato a Fanpage. Secondo la donna il furto sarebbe avvenuto in questi due mesi in cui la casa è rimasta disabitata.

A lasciare un drammatico senso di vuoto nella donna è l’essersi resa conto che le è stato sottratto anche un oggetto che dopo la morte del marito ha assunto un immenso valore affettivo.

Si tratta del go-kart che Lino aveva modificato e regalato al loro bimbo con tanto amore.

I messaggi di vicinanza alla famiglia

Per la morte del giovane poliziotto sono stati inizialmente condotti in carcere 4 uomini residenti nel campo Rom di Giuliano.

In seguito uno dei quattro è stato scarcerato perché ritenuto colpevole solo di favoreggiamento mentre per gli altri l’accusa è di omicidio volontario.

Ad esprimere solidarietà alla famiglia sono giunti moltissimi messaggi tra cui quello di Don Tonino Palmese che presiede la Fondazione Polis:

“Vogliamo ribadire la nostra più sentita vicinanza ai familiari di Lino…lasciarli soli significherebbe ucciderlo una seconda volta”

Per i figli di Pasquale Apicella sono state infatti istituite due borse di studio come riporta Napoli.Fanpage.