Home News L’estremo saluto a Fabrizio Frizzi: “Il combattente col sorriso”

L’estremo saluto a Fabrizio Frizzi: “Il combattente col sorriso”

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I funerali di Fabrizio Frizzi hanno registrato un numero di persone davvero enorme. Tantissimi hanno voluto dire addio al grande personaggio che con la sua arte e la sua umanità si è fatto amare da tutti

Tantissimi i personaggi del mondo dello spettacolo accorsi ai funerali del grande Fabrizio Frizzi. Il presentatore, ha dimostrato di essere una persona davvero molto stimata. I messaggi su internet sono stato numerosissimi. Sono arrivati da ogni parte di Italia per dargli un ultimo saluto. La prima lettura, in memoria di Fabrizio, Milly Carlucci. Sul feretro del grande conduttore de’ l’Eredità, fiori gialli e lacrime. Le prime file in chiesa occupate da colleghi e familiari. È sicuramente la grande umanità del presentatore ad aver conquistato l’affetto di così tante persone.

Don Walter Insero, il sacerdote, non ha potuto fare altro che sottolineare questa caratteristica del conduttore. La prima lettura è spettata a Milly Carlucci. Parole che hanno sciolto il cuore dei presenti. La conduttrice di Ballando con le stelle si è anche commossa. Sul feretro ci sono fiori gialli sopra la foto del conduttore. Nelle prime file, anche Fabio. Insero ha poi continuato il ritratto di Frizzi:

“Fabrizio è stato chiamato forse in modo prematuro. Salutiamo un artista, un fratello, un amico. La cifra dell’esistenza di Fabrizio è stata la generosità. Era consapevole di avere avuto una vita meravigliosa. Amava la sua famiglia di origine, papà Fulvio e mamma Laura. Lì ha ricevuto i valori che ha espresso nella sua vita. Ho apprezzato in lui la spontanea genuinità che gli ha creato anche qualche problema. Qualcuno gli diceva: dovresti centellinare questa tua presenza. Lui accompagnava tutti, si faceva prossimo, partecipava.”

Poi altre parole per descrivere la grande umanità del conduttore:

“Questa chiesa assediata dimostra l’affetto delle persone che vogliono ricambiare quello che hanno ricevuto. Siamo in difficoltà perché vorremmo accogliere tutti. Lui non faceva calcoli, voleva aiutare e mettersi a disposizione. Non lo faceva perché era grande filantropo, amava la persona. Tutti in Rai sanno che era l’ultimo ad uscire dallo studio. Dopo registrazioni faticose, rimaneva fino alla fine con un sorriso. Fabrizio ora raccoglie quello che ha seminato, non ci sono cose a sorpresa, questo amore gli arriva e si riversa su Carlotta e Stellina”.

Don Insero non poteva usare parole migliori per descrivere la grandezza di Frizzi:

“Un altro tratto che mi ha colpito è la sua capacità di compassione. Fabrizio sapeva gioire con il sorriso trasparente di un eterno ragazzo. Partecipava del dolore dell’altro che non lo lasciava indifferente. Ha trasmesso il suo affetto con la donazione del midollo osseo a una bambina che non conosceva. Lui non lo ha detto. Quando andava al Bambin Gesù non lo diceva ai giornalisti. Quando una bimba ha preparato dei regali per Stellina, si è sentito in imbarazzo, non li ha voluti». «In Rai mi hanno confidato che negli ultimi mesi lo chiamavano il combattete con il sorriso”.

Il sacerdote ha poi concluso, per dare spazio a tutti i presenti:

“Il sorriso era la sua forza. Era sereno, sostenuto da Carlotta e Stella. Una volta mi disse: Stella non è figlia del mio egoismo, volevo comunicarle amore. Fabrizio non è stato un personaggio, è stato una persona”

Alle parole del sacerdote si sono aggiunte poi quelle dei colleghi più vicini. Carlo Conti, Flavio Insinna (che ha letto una poesia sull’amicizia), Antonella Clerici che ha letto il suo addio con le lacrime agli occhi. Tutti avrebbero voluto dire qualcosa, ma ovviamente non c’era spazio e alcuni nemmeno riuscivano a trattenere l’emozioni. Tanti i ricordi, troppi per dimenticarlo.