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Le Iene Show, Anticipazioni puntata 29 ottobre 2020: caso Raciti e Steve&Danika

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Anticipazioni della puntata di Le Iene Show in onda giovedì 29 ottobre 2020 su Italia 1 in prima serata: quali servizi interessanti saranno mostrati al pubblico.

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Anticipazioni Le Iene Show 29 ottobre 2020

Questa sera 29 ottobre 2020 il nuovo appuntamento con il programma Le Iene Show in prima serata su canale Italia1. Ecco di cosa si tratterà in puntata.

Il caso Raciti sarà protagonista del servizio di Ismaele La Vardera in cui viene raccontata la storia del Capo Filippo Raciti assassinato negli scontri avvenuti nel bel mezzo della partita Catania-Palermo il 2 febbraio 2007. La condanna è ora in capo ad Antonio Speziale.

In trasmissione si approfondiranno le dichiarazioni di un uomo che dopo la morte di Raciti ha dato una versione decisamente diversa da quella ufficiale.

Verrà successivamente affrontato un altro tema, totalmente diverso dal precedente, grazie all’intervista di Nina Palmieri fatta Stefano e Federica Mori, in arte Steve e Danika.

La coppia di innamorati, si legge su IeneMediaset.it, è diventata famosa per i video girati a sfondo sessuale con lo scopo di divulgare un’educazione sessuale rivolta soprattutto ai ragazzi.

Steve e Danika non vogliono che sia solo il porno l’unica fonte di conoscenza del sesso per le generazioni di oggi: intendono mostrare quanto sia bello avere intimità e carica sessuale con il proprio partner. Parole d’ordine sotto le lenzuola? Spontaneità e affiatamento di coppia.

L’altra verità del caso Raciti

La scorsa puntata di Le Iene aveva già affrontato il caso Raciti e aveva destato non poco scompiglio. Il capo della polizia Franco Gabrielli ha infatti contestato:

Se qualcuno vorrà presentare nuovi elementi che lo faccia nelle aule di giustizia e non nelle trasmissioni televisive.

Il capo della polizia ha poi continuato affermando che le autorità non hanno di certo bisogno di trovare un capro espiatorio, una vicenda così dolorosa è stata giudicata dalla legge e non può essere messa in dubbio da una ombrata verità pregiudiziale figlia di una ricostruzione parziale.

La trasmissione ha replicato rispondendo al capo della Polizia che Le Iene proseguiranno ad indagare per amore della verità. La metteranno a a disposizione dei cittadini come hanno sempre fatto e senza dubbio nel rispetto dell’autorità giudiziaria tanto quanto della polizia.

Si approfondirà una seconda verità nel corso dell’intervista: una registrazione, avvenuta all’insaputa di coloro che parlano, di una conversazione di 14 dopo la morte di Raciti.

Nella suddetta registrazione si parla di un presunto video che mostrerebbe chiaramente la verità sull’accaduto. Ritennero questa ipotesi poco attendibile al processo poiché il padre del tifoso ora in carcere aveva ridimensionato le sue stesse parole definendole ‘voci riportate’.

Dopo 13 anni l’inviato di Le Iene torna da uno dei protagonisti della conversazione registrata chiedendogli se qualcuno, all’epoca, lo avesse costretto a cambiare versione. La risposta è stata:

Non te lo posso dire.

La Iena Verdera, si legge su SocialArtist.it, cercherà di approfondire e capire se qualcuno l’abbia spinto a cambiare la versione dell’accaduto.