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Julen, parla la mamma di Alfredino Rampi: “Un dolore che si è riaperto”

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La tragedia di Julen ha riportato alla mente quella di Alfredino Rampi, tanto che la sua mamma ha voluto dire la sua.

Julen, parla la mamma di Alfredino Rampi: "Un dolore che si è riaperto"
Alfredino Rampi – Julen Garcia

La speranza, la tristezza e la sconfitta sono i sentimenti che pervadono tutti in questi giorni, dopo aver appreso della tragica notizia di Julen. La mamma di Alfredino Rampi ha avuto un tuffo al cuore e ha seguito la vicenda sperando in un epilogo migliore.

Julen e Alfredino

Julen è rimasto per 13 giorni all’interno del pozzo dove è accidentalmente caduto, lasciando tutti con il fiato sospeso. L’altra notte – nonostante non ci fossero molte speranze – è stata appresa la triste notizia, con l’autopsia che ha confermato una morte immediata dopo la caduta.

E mentre oggi Malaga si prepara per dargli l’ultimo saluto, c’è una mamma che ha vissuto questi giorni in maniera particolare: Franca Rampi la mamma di Alfredino.

Sono passati 38 anni da quel tragico giorno a Vermicino, ma il dolore è sempre vivo e non andrà mai via. La stessa ha dichiarato di aver seguito la vicenda come una mamma qualsiasi ma di aver sentito subito che la storia avrebbe avuto un esito simile a quello del suo bambino.

“Questo caso dimostra che senza prevenzione non si va avanti”

Sono le parole dure di una mamma che in questi giorni ha rivissuto la sua tragedia, inquieta per il fatto che in un’epoca così tecnologicamente avanzata un pozzo di 80 metri non venga chiuso.

L’associazione di Alfredino Rampi

Dopo la morte di Alfredino, Franca ha aperto un’associazione “Centro Alfredo Rampi” per promuovere esercitazioni, incontri e per sensibilizzare le persone alla prevenzione e controllo.

“un pozzo identico a quello di mio figlio. è stato impossibile salvare un innocente anche questa volta”

Lei si impegna da 38 lunghi anni perché nessun genitore e nessun bambino possa vivere un dolore come quello che ha subito lei e il suo Alfredo. Dalla morte in poi, Franca con la sua associazione è riuscita a tenere più di 20mila corsi di prevenzione per i bambini.

I nomi di Alfredino, Ciccio, Tore e Julen saranno sempre nei ricordi di ognuno di noi, sperando di non doverne aggiungere altri alla lista.