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INPS in deficit, preoccupazione per le pensioni. Tridico: ‘Non c’è da temere’

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INPS, deficit di 2 miliardi e preoccupazione per le prestazioni 2020. Pasquale Tridico difende l’INPS e rassicura che non c’è da temere.

Tridico difende INPS

La Stampa in un articolo ha lanciato un allerta ai cittadini sui conti dell’INPS presupponendo che il buco di 2 miliardi dovuto all’emergenza covid-19 non garantirà le pensioni 2020.

INPS e Pasquale Tridico rispondono all’accusa difendendo l’ente e rassicurando i cittadini.

INPS accusato di deficit

Una pesante allerta riguardante i conti dell’INPS è giunta dal rinomato quotidiano La Stampa che in un titolo di apertura ha dichiarato quanto lo stato di pandemia stia negativamente inficiando sui conti dell’INPS.

La Stampa ha parlato di 2 miliardi di buco nei conti economico finanziari dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale.

Le pensioni saranno pagate e le prestazioni del 2020 tutte garantite?

L’ente stesso e il suo presidente rassicurano i cittadini che non c’è nulla da temere. L’opinione pubblica non deve avere paura per le prestazioni del 2020. A detta dell’INPS il deficit del 2020 dovuto alla grave situazione pandemica che stiamo affrontando non metterà in pericolo le prestazioni.

Pasquale Tridico difende INPS

Dopo l’accusa del quotidiano La Stampa, il presidente dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale si è trovato costretto a rispondere.

Tridico afferma che non c’è alcun problema di deficit per l’Italia, lo Stato non è in sofferenza come l’opinione pubblica crede e conseguentemente non lo è nemmeno l’INPS. Due anni fa, nel 2018, un ingente intervento pubblico ha dato respiro all’INPS risanando i debiti per circa 65 miliardi. Debiti che si erano creati a causa della lunga crisi affrontata dal paese tra il 2009 e il 2014.

Tridico ha difeso la stabilità economico finanziaria dell’ente rilasciando dichiarazioni al quotidiano La stampa. Ha anche garantito che il passivo (pari a 2 miliardi) causato dalla situazione pandemica da Covid-19 non metterà a rischio le pensioni. Nonostante tale passivo vada sommato ai 26 miliardi di debiti già certificati nell’assestamento di bilancio, Tridico ha confermato che i cittadini possono stare tranquilli.

Il presidente dell’INSP ha poi sottolineato che per la prima volta:

nel 2019 dopo 10 anni si è registrato un avanzo nei conti.

Anche l’ente stesso ha emanato un comunicato mattutino in cui non nasconde di certo che l’emergenza Coronavirus ha richiesto da marzo interventi straordinari ma rassicura l’opinione pubblica sulle future prestazioni.

L’equilibrio dei conti dell’INPS non sembra essere a rischio di inefficienza, il deficit particolare e straordinario di quest’anno, dopo un 2019 in attivo, non deve preoccupare i cittadini.