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Incidente mortale a Castelmagno, auto omologata per 6: in macchina c’erano 9 ragazzi

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Emergono nuovi dettagli sull’incidente della scorsa notte a Castelmagno, costato la vita a 5 giovanissimi.

incidente cuneo

Dai primi accertamenti sembra, infatti, che l’auto finita fuori strada fosse omologata per 6 persone. Sulla Land Rover, invece, erano in 9.

Incidente mortale a Castelmagno: la dinamica

Drammatico incidente nella notte a Castelmagno, sulle Alpi Cozie, in prossimità del rifugio Maraman.

Un’auto, con a bordo 9 giovani, è finita fuori strada. Nel drammatico impatto è morto il conducente della vettura ed altri 4 ragazzi, di età compresa tra gli 11 ed i 16 anni.

Le vittime sono: Marco Appendino, 24 anni, di Savigliano, alla guida del Defender, i fratelli Nicolò ed Elia Martini, 17 e 11 anni, di San Sebastiano di Fossano, Camilla Bessone, 16, e Samuele Gribaudo 14 residenti a San Benigno di Cuneo.

Altri 4 sono rimasti feriti, due di loro versano in condizioni molto gravi.

Le  giovani vittime si trovavano in Valle Grana in vacanza con le loro famiglie. Si erano ritrovati dopo cena sull’Alpe Chastlar, uno dei punti più panoramici della Valle Grana, per guardare le stelle.

Al rientro verso casa, il drammatico incidente. All’imbocco di una curva, il conducente dell’auto ha perso il controllo della vettura e i 9 sono stati sbalzati fuori dall’abitacolo.

Per 5 di loro non c’è stato nulla da fare.

Auto omologata per 6 persone

Dai primi accertamenti, sembrerebbe che l’auto su cui viaggiavano le vittime fosse omologata per 6 persone, mentre a bordo della Land Rover la scorsa notte c’erano 9 ragazzi.

Viaggiavano quindi tre persone oltre a quelle previste dalle norme di omologazione. Sarà fondamentale a questo punto ascoltare la testimonianza dei 4 giovani sopravvissuti al drammatico incidente.

Due di loro versano in condizioni molto gravi. Le salme delle vittime sono state composte e trasferite al cimitero dell’ospedale di Cuneo.

“I sopravvissuti erano talmente sotto choc, che all’arrivo dei nostri uomini qualcuno ha raccontato che stavano salendo, e qualcun altro che stavano scendendo”

ha raccontato Vincenzo Bennardo, comandante dei vigili del fuoco di Cuneo.