Home News Impianti da sci: la riapertura è vicina con l’ordinanza di Speranza

Impianti da sci: la riapertura è vicina con l’ordinanza di Speranza

CONDIVIDI

La riapertura degli impianti da sci è vicina. E’ stata firmata oggi l’ordinanza da parte del ministro Roberto Speranza affinché si possa ripartire in completa sicurezza.

impianti sci riapertura

Gli impianti da sci hanno una data di riapertura e i governatori di Regioni alpine ed Abruzzo si sono detti soddisfatti.

C’è una data

E’ stata firmata oggi l’ordinanza da parte del ministro Speranza affinché ci possa essere la riapertura degli impianti da sci in completa sicurezza. Si ripartirà il 18 gennaio.

Soltanto qualche giorno fa, i governatori delle Regioni Alpine e dell’Abruzzo avevano chiesto un confronto a Stefano Bonaccini. L’obiettivo era di non far riaprire gli impianti il 7 al fine di ottenere una linea comune da seguire, in coerenza con le direttive del Comitato Tecnico Scientifico.

Dopo la firma dell’ordinanza, gli assessori delegati allo sci di Regioni e Province autonome delle alpi, unitamente all’Abruzzo, hanno diramato un comunicato stampa in cui hanno espresso la loro soddisfazione:

“Grazie al lavoro di squadra delle Regioni e delle Province autonome iniziato in Commissione Turismo abbiamo finalmente una data di apertura credibile e seria: il 18 gennaio. Ora si può finalmente ripartire in sicurezza”.

Non si tratta soltanto di tornare in pista

Valeria Ghezzi, Presidente dell’Anef (Associazione Nazionale Esercenti Funiviari) ha sottolineato l’importanza di tornare in pista non tanto per il piacere di sciare ma per dare una boccata d’ossigeno a tutti i posti di lavoro che ci sono in ballo.

Il rinvio della stagione sciistica è stato necessario a causa dell’aumento del numero di contagi di questi giorni. Intanto, Stefano Bonaccini ha garantito che ci saranno ristori per circa un milione di euro, tra gennaio e febbraio. Inoltre, arriveranno anche 40 milioni alle altre categorie colpite da questa seconda ondata. Si tratta di piscine e palestre ma soprattutto bar e ristoranti.