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Glicemia alta cosa fare? Ecco i 10 sintomi da non sottovalutare

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Soffri di Glicemia alta? I sintomi da tenere sotto controllo per scoprire se i valori glicemici sono troppo alti.

Glicemia alta cosa fare? Ecco i 10 sintomi da non sottovalutare
Glicemia alta

Per glicemia si intende la misura di glucosio in milligrammi, per ogni decilitro di sangue. Non è da considerarsi un valore assoluto in quanto oscilla in vari momenti della giornata, a seconda delle attività e pasti che vengono effettuati.

La glicemia alta – chiamata anche iperglicemia – è causata da una serie di fattori che si differenziano da soggetto a soggetto, nonché dalle proprie abitudini ed eventuali patologie particolari. Vediamo insieme quali sono i valori, le cause e i sintomi da non sottovalutare.

Cosa si intende per glicemia alta

Quando si parla di glicemia alta la condizione che emerge non è del tutto ottimale: in questo caso, la concentrazione di glucosio nel sangue è di alto livello e l’organismo non è in grado di assimilare gli zuccheri – trasformandoli in energia.

Il glucosio è una molecola e nutriente per eccellenza delle cellule di tutto il corpo che lo ottengono direttamente dal sangue. In linea generale la fonte principale di glucosio sono gli alimenti, ma lo stesso può essere sintetizzato anche attraverso le proteine e i lipidi che sono già presenti nell’organismo.

I livelli normali sono compresi tra 70 e 99mg mentre per la fascia alta, la glicemia deve raggiungere oppure superare:

  • 100 mg/dl completamente digiuni
  • 200 mg/dl successivamente un pasto molto abbondante
  • 140 mg/dl dopo un pasto o carico orale di glucosio

Come funziona la sintetizzazione? Grazie ad un processo molto complicato, gli organi sono in grado di regolare la somministrazione lasciando i livelli di glicemia ad una costante corretta. Gli ormoni che si occupano della regolazione sono:

  • ormone ipoglicemizzanti – insulina – fondamentali per abbassare il livello di glicemia;
  • ormoni iperglicemizzanti – glucanone – fondamentali per alzare il livello di glicemia.

Quando il processo non avviene in maniera corretta si manifesta l’iperglicemia che può portare soprattutto al diabete o altre patologie più o meno gravi (da valutare a seconda della situazione personale). Una delle problematiche è il non essere consapevoli che i livelli di zucchero nel sangue siano alti, così da ignorare i tanti sintomi che portano al campanello d’allarme.

Cause della glicemia alta

Le cause della glicemia alta, come sopra anticipato, sono tantissime e si differenziano da ogni soggetto. Nella maggior parte dei casi è da attribuire alla genetica, mentre in altri a abitudini alimentari/personali non corrette con la somministrazione di cibo o bevande non sane ed equilibrate.

Ci sono poi casi rari dovuti ad un’alterazione nel processo di sintetizzazione a seguito di una malattia o gravidanza.

Sintomi della glicemia alta

L’iperglicemia ha dei sintomi ben precisi che, purtroppo, non vengono mai considerati e valutati dal soggetto interessato per tempo. I 10 segnali più frequenti che dovrebbero far scattare un campanello d’allarme sono i seguenti.

1. Sete eccessiva

Una quantità di zucchero nel sangue con valori molto più alti del normale, causa continua disidratazione che si traduce in sete e necessità di acqua. Questo è uno dei sintomi maggiori del diabete, per questo motivo si consiglia di non sottovalutarlo e chiedere immediato riscontro da parte del medico di fiducia.

2. Pelle secca e disidratata

Avere molta sete, fare molta urina e perdere liquidi è un ennesimo segnale d’allarme che si manifesta in pelle molto secca, tendente alla desquamazione. In questi casi viene consigliata una crema al Burro di Karitè, ma si noterà che l’effetto rigenerante e nutritivo svanirà in pochi minuti.

3. Prurito e infiammazioni della pelle

Sono frequenti i pruriti incessanti e infiammazioni con brufoli e comendoni sotto pelle (tipici della pelle grassa).

4. Cicatrizzazione e infezioni

Una pelle disidratata, in caso di ferite aperte tende a non riuscire nella cicatrizzazione naturale. E’ anche molto usuale la manifestazione di candida vaginale nelle donne, almeno una volta al mese prima del ciclo mestruale – che nonostante le cure specifiche non si riesce a curare.

5. Perdita di peso in poco tempo

La perdita di peso è un altro dei sintomi che si manifestano quando lo zucchero nel sangue è a livelli molto elevati. Perché accade? In parole semplici, l’insulina è insufficiente per tutti gli organi dell’organismo e per questo motivo si prede peso per andare in contro a questa mancanza.

Considerando che in alcuni casi questo processo indica un forte stress, si tende a sottovalutare la vera ragione del problema.

6. Fame eccessiva

Si perde peso ma si mangia spesso e volentieri: troppo zucchero nel sangue crea un continuo fabbisogno di cibo (finto allarme che arriva al cervello), anche dopo solo pochi minuti da uno dei pasti principali.

7. Vista compromessa

Sempre in tema di disidratazione, non sono solo la pelle e gli organi ad essere compromessi ma anche le cellule dell’occhio, con conseguenze di vista annebbiata o mancata messa a fuoco nonché assenza di lacrimazione.

8. Ansia e nervoso

I professionisti del settore stanno studiando il comportamento dei soggetti che soffrono di iperglicemia: sono molteplici infatti di episodi di una forte ansia – nervoso – cambio d’umore ed elevata tristezza (che con il tempo si tramuta in depressione).

9. Stanchezza e sonno

Sentirsi stanchi, affaticati e avere continuamente sonno è uno dei segnali certi che lo zucchero nel sangue ha raggiunto dei picchi elevati.

10. Mancata concentrazione

Non è da sottovalutare anche una perdita totale di concentrazione e vuoti i memoria, che hanno un effetto negativo sullo svolgimento delle normali attività giornaliere. L’effetto? Lo stesso dell’alcool in grandi quantità.

Questi sintomi devono essere valutati nel tempo e insieme ad un professionista del settore, soprattutto perché potrebbero portare ad una condizione momentanea oppure ad altre patologie.