Home News Giuseppe Conte, quanto guadagna il Presidente del Consiglio?

Giuseppe Conte, quanto guadagna il Presidente del Consiglio?

CONDIVIDI

Quanto guadagna il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte? Ecco a quanto ammonta il suo stipendio

Quanto guadagna il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte? È un quesito piuttosto ricorrente dato che i costi della politica sono sempre oggetto di massima attenzione da parte dei media e dei contribuenti.

Si tratta di un tema di grande attualità alla luce dei tagli dei costi dei parlamentari.

Presidente del Consiglio: quanto guadagna?

Ebbene sì diciamolo chiaro e forte, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte rientra con il suo stipendio nella Top 10 dei funzionari più pagati al mondo.

Il suo stipendio mensile? 6.700 euro al mese netti per un totale di 80.000 euro annui.

Ma il caso di dire che ben presto sarà in arrivo un “taglio” pari al 3,7% dello stipendio imposta per legge

Il primo Premier in classifica che guadagna ben 1,7 milioni di $ è Lee Hsien Loong.

Studi e carriera del Premier italiano

Chi è il premier italiano? Nato a Volturara Appula il giorno 8 agosto 1964, il Premier Giuseppe Conte è un politico, giurista, accademico e avvocato italiano.

Figlio del segretario comunale Nicola Conte e dell’insegnante elementare volturarese Lillina Roberti, Giuseppe conte dopo aver conseguito la maturità classica, si è laureato con lode nel 1988 in Giurisprudenza presso l’Università di Roma “La Sapienza” per intraprendere quindi la carriera di avvocato civilista.

Nel 1992 è stato visiting scholar presso l’Università Yale negli Stati Uniti e dal 1992 al 1993 è stato borsista presso il CNR.

Conseguita nel 2000 l’idoneità a professore associato di diritto privato e nel 2002 a professore ordinario, il Premier Giuseppe Conte ha insegnato presso la Libera Università Maria Santissima Assunta, l’Università di Roma Tre e l’Università di Sassari.

Governo Giuseppe Conte “Bis”: la politica economica

Una delle principali proposte del premier è stata la riforma programmata del sistema fiscale italiano, caratterizzata dall’introduzione di una cosiddetta tassa piatta (flat tax) per le imprese e i privati.

Inoltre, al centro della Manovra del Governo Conte vi è la lotta all’evasione fiscale e il limite all’uso del contante che passerà da 3000 a 1000 euro.