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Genova, bimbi senza banchi costretti a stare in ginocchio: l’ira di Toti

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È polemica nel capoluogo ligure, dove gli alunni di una classe elementare di Castelletto sono stati immortalati in ginocchio durante il primo giorno di scuola.

alunni in ginocchio toti

Il governatore Toti ha scritto un lungo post su Facebook rivolta alla Ministra dell’Istruzione per denunciare quanto accaduto.

Alunni in ginocchio a Castelletto

Inizia tra le polemiche il primo giorno di scuola di questo nuovo anno. Come riferisce anche La Repubblica, infatti, gli alunni di una classe elementare di Castelletto, in provincia di Genova, sono stati costretti a seguire la lezione in ginocchio, perché sprovvisti dei banchi monoposto.

Ad immortalare i giovani studenti, sono stati alcuni genitori, che hanno condiviso la foto sui social. Uno scatto diventato ben presto virale, tanto da arrivare al governatore della regione Liguria, Giovanni Toti.

È stato lo stesso presidente a denunciare alla ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, quanto accaduto nella sua regione.

“I nostri bambini, le maestre e le famiglie non meritano questo trattamento, soprattutto dopo i sacrifici fatti in questi mesi in cui era anche un dovere morale lavorare per evitare tutto questo”

ha scritto il presidente.

“Un’immagine come questa non è degna di un Paese civile come l’Italia”

ha chiosato Toti.

Nei prossimi giorni dovrebbero arrivare i nuovi banchi monoposto, al centro di numerose polemiche.

Le nuove regole per il rientro a scuola

La ministra Azzolina, intanto, ha cercato di fugare i tanti dubbi sul rientro a scuola. In primis, la questione mascherina, che sarà possibile abbassare al banco qualora sia mantenuto il distanziamento necessario.

In caso di contagio di un alunno, non sarà sempre necessaria la quarantena dell’intera classe. L’Asl si attiverà per avviare il protocollo ed eseguire tempestivamente i tamponi.

Sono 2,4 milioni i banchi richiesti dai presidi che stanno per giungere nelle scuole. Tutti arriveranno entro la fine del prossimo mese. L’accesso a scuola, infine, sarà consentito solo previa misurazione della temperatura a casa.