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Firenze, cocaina in casa del padre: intossicati due fratellini di 2 e 5 anni

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L’uomo, che si stava separando dalla moglie, è stato denunciato per lesioni personali colpose e violazione degli obblighi di assistenza familiare.

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I bambini erano stati ricoverati al Meyer di Firenze, dove i sanitari hanno poi fatto la drammatica scoperta.

La vicenda dei due bambini intossicati

Hanno ingerito della cocaina mentre si trovavano a casa del padre. È per questo che due fratellini di 2 e 5 anni sono arrivati all’ospedale Meyer del capoluogo toscano.

La madre, che si stava separando dall’uomo, aveva notato comportamenti strani nei bambini, dopo quel breve soggiorno a casa dell’ex compagno ed aveva quindi deciso di portarli in ospedale.

È proprio nel nosocomio toscano, che i medici fiorentini hanno fatto la drammatica scoperta: i due fratellini di 2 e 5 anni avevano ingerito della cocaina che si trovava a casa dell’uomo.

La vicenda risale allo scorso mese di maggio, in questi giorni le indagini sono state definitivamente chiuse.

Indagato il padre

Per l’intossicazione dei due bambini, come riferisce anche La Nazione, è stato indagato il padre. I reati contestati all’uomo sono: abbandono di persone minori, lesioni personali colpose e violazione degli obblighi di assistenza familiare.

Il padre, risultato positivo agli esami tossicologici, avrebbe confessato di essere un consumatore occasionale di cocaina. Sottoposti al test antidroga anche la madre dei bambini e l’attuale compagno della donna, risultati entrambi negativi.

Sembra che tra il 39enne e la compagna fosse in corso una separazione piuttosto turbolenta. In un’occasione, infatti, erano stati allertati addirittura i Militari dell’Arma per sedare una lite tra i due ex.

Nell’ottobre dello scorso anno i carabinieri erano stati chiamati per una lite nella loro abitazione. In quell’occasione il 39enne, ora indagato, aveva denunciato il suocero, accusandolo di averlo colpito per difendere la figlia, sua ex compagna.