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Fabio Serventi, “Non lo troveranno, solo io so dov’è il corpo”: l’agghiacciante intercettazione sul ragazzo scomparso

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Fabio Serventi è il ragazzo di 24 anni scomparso nel nulla a marzo dalla provincia sarda di Carbonia Iglesias. Ora una intercettazione potrebbe cambiare tutto.

Fabio Serventi, "Non lo troveranno, solo io so dov'è il corpo": l'agghiacciante intercettazione sul ragazzo scomparso
Fabio Serventi – screen Chi l’ha Visto

Fabio Serventi è scomparso nel nulla a marzo di quest’anno e da quel momento si sono perse le sue tracce. Il caso è stato nuovamente discusso a Chi l’ha Visto con l’ascolto di una intercettazione che lascia poco all’immaginazione.

La scomparsa di Fabio

Fabio è scomparso nel nulla il 21 marzo 2020 tra le campagne sarde in provincia di Carbonia Iglesias. Secondo le indagini e le ricostruzioni che sono state fatte dagli inquirenti, il ragazzo sarebbe stato ucciso dopo essere stato rapito su commissione.

L’atto sarebbe scaturito a seguito di una richiesta di soldi ad un conoscente per l’acquisto di una dose di droga. Andrea di 34 anni è ora in carcere ma nega di aver ucciso Fabio nonostante le intercettazioni, che sono un elemento chiave a suo carico.

La mamma e la sorella del giovane ragazzo scomparso sono intervenute in diretta a Chi l’ha Visto, chiedendo la verità:

“Fabio, il giorno della scomparsa è uscito in ciabatte. potrebbe essere stato attirato in una trappola. fateci trovare il corpo e chi sa qualcosa parli. anche in forma anonima”

Il ragazzo è uscito in ciabatte da casa del nonno e sarebbe dovuto rientrare entro pochi minuti. Quando, dopo alcune ore, non hanno visto il suo ritorno è stata fatta immediata denuncia di scomparsa.

L’intercettazione tra Andrea e un suo amico

Un ragazzo definito da tutti grande lavoratore e tranquillo, potrebbe non essere quindi solo scomparso? L’intercettazione emersa tra Andrea – che oggi si trova in carcere – e un amico è terribile:

“l’ho fatta la cazzata. poi alle due del mattino sono venuti i carabinieri in casa”

“ah, ma non l’hanno trovato il corpo”

“non lo troveranno mai, lo so solo io dov’è”

“e poi, non ci sono prove?”

“no, non ci sono”

“ma tu hai negato?”

“si certo che l’ho negato l’omicidio. però purtroppo avevo il vespino di questo ragazzino”

Andrea continua a proclamarsi innocente nonostante le registrazioni e il ritrovamento dello scooter del ragazzo scomparso, che era in suo possesso.