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Donazzan oscurata dai social per aver cantato “Faccetta nera” in radio

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L’assessore veneto, Elena Donazzan ha cantato la canzone Faccetta nera nel corso di un programma radio. Richieste le sue dimissioni.

Donazzan

Secondo Zaia, la Donazzan deve scusarsi per ciò che ha fatto.

La vicenda è accaduta l’altro ieri

L’assessore veneto Elena Donazzan ha intonato la canzone fascista Faccetta nera, nel corso di una trasmissione radiofonica La Zanzara, in onda su Radio24.

Sulla vicenda è intervenuto lo stesso governatore Zaia il quale ha chiesto le scuse immediate dell’assessora, anche se conosce la sua sensibilità. A causa di quella canzone, che ricorda un periodo buio del fascismo, molte persone potrebbero essersi sentite offese.

L’intonazione della canzone è nata da una sorta di provocazione da parte dei conduttori Cruciani e Parenzo. I due avevano chiesto alla Donazzan di scegliere tra due canzoni: il motivo fascista, appunto, e Bella Ciao. L’assessore, in collegamento telefonico, ha scelto la prima e ha deciso di intonarla. Una canzone che in casa sua, ha affermato, si era sempre sentita quando era bambina.

La segnalazione è avvenuta dalla lista civica Il Veneto che vogliamo.

Sparita dai social

Al momento, la Donazan risulta oscurata da tutti i social su cui era presente. Ad Ansa ha commentato dicendo che, per lei, si tratta di una pulizia etnica del pensiero. Essa stessa ha affermato di essere, al momento, oggetto di insulti su più fronti. Ha anche detto che, se qualcuno si è sentito offeso, si scusa.

Come riporta L’Arena, l’assessora ha affermato:

“non accetto lezioni sull’approccio che l’Italia tutta dovrebbe avere sui temi relativi al secondo conflitto mondiale”.

Per l’assessore, inoltre, troppo spesso queste questioni vengono prese come pretesto per fomentare odio e livore. Inoltre, ha anche affermato che, dato che ricopre un ruolo pubblico, ha di meglio da fare per la sua terra.

Nel frattempo, sui social, sta circolando la petizione per chiedere le sue dimissioni.