Home Casi Delitto di Garlasco, il mistero dopo 12 anni dalla morte di Chiara...

Delitto di Garlasco, il mistero dopo 12 anni dalla morte di Chiara Poggi

CONDIVIDI

Il 13 agosto 2007 è il giorno del delitto di Garlasco, un caso che ancora oggi è avvolto nel mistero per la modalità e tutto quanto accaduto successivamente. Cosa fa oggi Alberto Stasi?

Delitto di Garlasco
Delitto di Garlasco

Sono passati 12 anni dal delitto di Garlasco e ancora oggi non sappiamo esattamente cosa sia accaduto alla povera Chiara Poggi, ritrovata morta a casa sua. Ripercorriamo insieme questo triste periodo.

La terribile morte di Chiara Poggi

Chiara Poggi era una brillante ragazza di 26 anni laureanda in Economia e fidanzata con Alberto Stasi. Quell’estate aveva deciso di rimanere a casa sua a Garlasco, anche per non lasciare Alberto così da poter studiare e stare insieme tra un film e una pizza durante le sere d’estate.

Lui è stato l’ultimo a vederla la sera prima dell’omicidio, poi al mattino accade qualcosa di strano: Alberto trova la sua fidanzata riversa sulle scale con la faccia verso terra, completamente ricoperta di sangue.

Chiara ha ancora il pigiama addosso e lui impanicato chiama la Polizia, spiegando ciò che aveva appena scoperto. Tutte le prove e gli indizi sono ricadute su di lui sin da subito, anche perché in casa non hanno mai trovato altre impronte o tracce di terzi sospettati.

Uno degli elementi che ha portato alla condanna di 16 anni è stata la disposizione delle tracce di sangue e le scarpe di Stasi pulite, nonostante lui sostenga da sempre di aver trovato la ragazza priva di vita. Non solo, una donna avrebbe testimoniato di aver visto la bicicletta del giovane fuori dall’abitazione la mattina molto presto.

Cosa fa oggi Alberto Stasi in carcere

Alberto Stasi continua a professarsi innocente, nonostante stia pagando la sua pena in carcere, come conferma della Cassazione.

Si è costruito una nuova vita e lavora per una società telefonica come centralinista, guadagnando circa 1.000 euro al mese rifiutandosi di risarcire la famiglia della vittima.