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Covid, a Roma manifestazioni di sovranisti e negazionisti

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Saranno due le manifestazioni che si svolgeranno a Roma quest’oggi, alle 10 in Piazza Bocca della Verità e alle 14 in Piazza San Giovanni.

manifestazioni Roma
Sono due le manifestazioni previste a Roma per protestare contro la “dittatura sanitaria”. Foto de “Il Messaggero”.

Quest’oggi a Roma si terranno due manifestazioni legate al Covid. Le due kermesse, le quali inizieranno rispettivamente alle 10 e alle 14, vedranno protagonisti i negazionisti ed i sovranisti.

I Gilet Arancioni protesteranno contro la presunta dittatura sanitaria

Andando per ordine, alle 10 in Piazza Bocca della Verità saranno presenti Forza Nuova ed i Gilet Arancioni. Questo, inoltre, è l’invito lanciato da Giuliano Castellino:

“Per una costituente repubblicana, invitiamo sabato 10 ottobre, dalle ore 10, a Roma, tutte le componenti sociali, produttive e territoriali a sostenere la nascita del Governo di Liberazione Nazionale”.

Inoltre l’uomo avrebbe dichiarato come sia stanco di questo sistema politico schiavo di una dittatura sanitaria e finanziaria. Proprio contro la cosiddetta dittatura sanitaria scenderanno in campo anche i Gilet Arancioni.

Pappalardo, infatti, portavoce dell’organizzazione, avrebbe più volte ribadito che Conte con i suoi Dcpm sta portando la popolazione ad una vera e propria dittatura. Inoltre, quest’ultimo aggiunge come da questo punto di vista l’opposizione formata da Giorgia Meloni e Matteo Salvini risulti del tutto inconsistente.

In caso di mancato rispetto delle norme le manifestazioni saranno interrotte

4 ore più tardi, inoltre, si svolgerà nella medesima città la “Marcia per la Liberazione”. Gli organizzatori dell’evento però hanno preso le distanze dalla prima kermesse dichiarando come loro non siano negazionisti.

“Non neghiamo affatto l’esistenza del virus, mentre ne denunciamo invece il suo utilizzo politico, a partire da quello ‘stato d’emergenza’ che si vorrebbe prorogare all’infinito”.

L’obiettivo della “marcia”, infatti, sarà quello di parlare delle diverse problematiche create dal virus come: la disoccupazione, la perdita del reddito, la crescita della povertà ed infine la difficile situazione in cui imperversa la scuola.

Infine, il capo della Polizia, Franco Gabrielli, fa sapere che se durante le manifestazioni non saranno rispettate le norme anti Covid, il tutto verrà interrotto.