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Covid, bollettino del 20 novembre: 37.242 casi e 699 morti

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Consueto aggiornamento giornaliero sulla situazione della pandemia da Covid-19 nel nostro Paese con i dati diffusi dal Ministero della Salute.

Il bollettino di oggi, venerdì 20 novembre 2020, con gli aggiornamenti sulla situazione del Covid-19 in Italia.

Il bollettino del 20 novembre

L’evoluzione della pandemia nel nostro Paese è monitorata regolarmente dal Ministero della Salute sul portale ufficiale. Il report divulgato ogni giorno alle 17 riporta i dati riferiti alla situazione nazionale.
Dai dati si evidenzia la curva dei contagi e dei morti e la condizione degli ospedali italiani, con riferimento al numero dei pazienti sintomatici ricoverati nelle terapie intensive.
Un ulteriore dato utile per il monitoraggio riguarda il numero di tamponi eseguiti nelle precedenti 24 ore.
Ecco dunque di seguito tutti i dati ufficiali:

  • Nuovi Contagi: 37.242 contro i 36.176
  • Morti: 699 contro i 653 di ieri
  • Pazienti ricoverati con sintomi: 15.505
  • Pazienti in terapia intensiva: totali 3.748
  • Guariti: 21.035 contro i 17.020
  • Tamponi: 238.077 invece dei 250.186 di ieri

Come appare dai dati, la curva dei nuovi casi è quasi stabile rispetto a ieri, così come quella riferita ai pazienti guariti è in aumento rispetto alla giornata di ieri. Il dato dei tamponi è in leggera flessione.

Alto Adige: screening di massa

E’ iniziato alle 8 di stamattina lo screening di massa in Alto Adige, 350.000 persone saranno sottoposte all’esame del tampone rapido.

Secondo quanto riportato anche da TGCOM 24, ci sono state proteste per quanti attendevano in lunghe code al freddo nei 200 presidi.

Nei Comuni più piccoli i test avvengono dietro prenotazione e appuntamento.

L’afflusso è stato molto alto, si vuole raggiungere il 70% della popolazione altoatesina. Nella provincia di Bolzano i tamponi rapidi saranno testati su tutti gli abitanti sopra i 5 anni. 

L’assessore alla Sanità, Thomas Widmann, ha affermato:

“E’ l’ultima chance per riprendere il controllo dell’andamento epidemiologico”.

I tamponi veloci vengono eseguiti ad un ritmo di uno ogni 1-2 minuti, intanto a Bolzano, sono giunti anche tre osservatori del governo austriaco per studiare l’andamento dello screening di massa.

I test continueranno fino a domenica, martedì riapriranno gli asili e le scuole elementari.