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Covid, bollettino del 13 dicembre: 17.938 casi e 484 morti

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Aggiornamento sulla situazione della pandemia da Covid-19 nel nostro Paese. I dati riportati sono quelli diffusi dal Ministero della Salute.

Il bollettino di oggi 13 dicembre 2020, con gli aggiornamenti sulla situazione del Covid-19 in Italia.

Il bollettino del 13 dicembre

L’evoluzione della pandemia in Italia è monitorata regolarmente dal Ministero della Salute sul portale ufficiale. Il report divulgato ogni giorno riporta i dati riferiti alla situazione nazionale.

Dai dati si evidenzia la curva dei contagi e dei morti e la condizione degli ospedali italiani, con riferimento al numero dei pazienti sintomatici ricoverati nelle terapie intensive.
Un ulteriore dato utile per il monitoraggio riguarda il numero di tamponi eseguiti nelle 24 ore.

Di seguito tutti i dati ufficiali:

  • Nuovi Contagi: 17.938  contro i 19.903
  • Morti: 484 contro i 649  di ieri
  • Pazienti ricoverati con sintomi: 1.182
  • Pazienti in terapia intensiva: 3.158
  • Guariti: 16.270  contro i 24.728
  • Tamponi: 152.687  invece dei 196.439

Come appare dai dati, la curva dei nuovi casi è  in calo rispetto a ieri, cosi come quella riferita ai pazienti guariti è diminuzione rispetto alla giornata di ieri. Il dato dei tamponi è in calo.

Lombardia, Piemonte, Basilicata e Calabria

Dopo l’analisi dei dati dei contagi delle Regioni di venerdì, come riferisce anche adnkronos.com, arriva la decisione del ministro Speranza: Lombardia, Piemonte, Basilicata e Calabria da oggi in zona gialla.

Partono dunque le regole vigenti per chi trova in questa zona, vale a dire: vietato girare nella città dalle 22 alle 5 del mattino anche all’interno del proprio comune, tranne che per motivi di lavoro e salute, due condizioni che dovranno essere documentate con l’autocertificazione.

Tuttavia è possibile spostarsi in un’altra regione in zona gialla. Al contrario  per raggiungere una regione arancione o rossa serviranno delle ragioni specifiche.

Dal 21 dicembre al 6 gennaio sarà vietato di spostarsi in altre regioni,  sarà vietato di spostarsi dalle ore 22 del 31 dicembre alle ore 7 del 1 gennaio.

I centri commerciali resteranno chiusi nei giorni festivi e prefestivi, tranne che: farmacie, parafarmacie, punti vendita di  generi alimentari, edicole e  tabaccherie.

Chiuse le università, fatta eccezione per determinate attività destinate alle matricole e ai laboratori. Ristoranti e bar potranno restare aperti fino alle 18, l’attività di asporto si potrà effettuare fino alle 22.

Chiuse: palestre, piscine, cinema, teatri e, tranne che per il trasporto scolastico, ci sarà una riduzione fino al 50% per il trasporto pubblico.