Home Consigli in Cucina Cottura della pasta a fuoco spento: costi azzerati e buonissima da mangiare

Cottura della pasta a fuoco spento: costi azzerati e buonissima da mangiare

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La cottura passiva della pasta è un metodo facile ed economico. Ecco come cuocerla nel modo corretto a fuoco spento: regole e consigli pratici.

cottura penne rigate a fuoco spento – iStock

Il metodo di cottura passiva della pasta funziona è ti permetterà di risparmiare tempo e denaro, lo consci già?

Siamo abituati a cuocere la pasta con il metodo tradizionale: facciamo bollire l’acqua, saliamo, buttiamo la pasta e facciamo cuocere a fuoco acceso. Ma è l’unico metodo?

Esistono altri metodi per cuocere la pasta alternativi a quello tradizionale e sono anche attualmente utilizzati da chef stellati!

Tra i più conosciuti c’è ad esempio il metodo di Alton Brown oppure il metodo di cottura passiva!

La temperatura calda dell’acqua cuoce la pasta e ciò avviene quando supera gli 80°: affinché la pasta si cuocia non è necessario tenere acceso costantemente il fornello del gas!

Il metodo di cottura passivo consiste semplicemente nel cuocere la pasta in acqua bollita, ma a fuoco spento, mantenendo la temperatura dell’acqua sopra gli 80°.

Cottura passiva della pasta come funziona?

Cucinare la pasta sfruttando il metodo della cottura passiva è più semplice di quanto pensiate, vediamo insieme come funziona!

5 passaggi per cuocere la pasta a fuoco spento

Ecco i 5 passaggi da seguire per cuocere 100g di pasta con il metodo di cottura passivo cioè a fuoco spento.

  1. Mettete sul fuoco una pentola grande con dentro 1 litro abbondante di acqua e portatela ebollizione.
  2. Quando avrà raggiunto il bollore salate e  buttate la pasta, lasciate cuocere a fuoco acceso per 2-3 minuti, girate di tanto in tanto.
  3. Allo scadere dei 3 minuti spegnete il fuoco, coprite con un coperchio ermetico affinché si disperda meno calore possibile.
  4. Lasciate cuocere la pasta a fuoco spento e senza scoprire la pentola così da non far disperdere il calore.
  5. Quando mancherà 1 minuto allo scadere del tempo indicato sulla busta potete aprire la pentola e assaggiare la pasta. A cottura ultimata scolatela e conditela a vostro piacimento.

Consigli pratici

Ecco alcuni consigli pratici da seguire per cuocere la pasta a fuoco spento nel modo corretto:

  • La proporzione è  1:100 ovvero utilizzate minimo 1 L di acqua ogni 100g di pasta. Dovete cuocere 250g di pasta? Utilizzerete quindi minimo 2 litri e mezzo di acqua.
  • Non scoprite la pentola togliendo il coperchio durante la cottura oppure si disperderà il calore e la pasta non cuocerà nei tempi giusti!
  • Utilizzate una pasta di buona qualità affinché non rilasci troppi amidi nell’acqua.
  • Usate una pentola grande e acqua abbondante: la temperatura dell’acqua così non scenderà mai sotto gli 80° e la pasta cuocerà perfettamente.

Vantaggi della cottura passiva della pasta

Sfruttare questo metodo vi restituirà molti vantaggi che gioveranno alla vostra salute e al vostro portafogli risparmiando tempo e denaro!

Leggi anche: cottura della pasta in acqua fredda

Cuocere la pasta a fuoco spento è un modo economico e pratico, ecco perché:

  • Il tempo di cottura della pasta rimane invariato se eseguirete tutti i passaggi nel modo corretto: se sul pacco c’è scritto che cuocerà 12 minuti, al termine dei 12 minuti sarà pronta!
  • C’è una minore dispersione del glutine e degli amidi, la pasta rimane ricca di carboidrati e proteine e anche l’acqua di cottura sarà visibilmente più chiara e meno torbida.
  • Si risparmia circa il 30% di energia: se mangiate spesso la pasta e utilizzerete questo metodo di cottura allora la bolletta del gas sarà più bassa a fine mese!
  • Non sarà necessario stare lì a controllare la pasta potrete dedicarvi ad altro in totale serenità, infatti basterà assaggiarla quasi allo scadere del tempo per regolarvi meglio!

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