Home News Governo, Giuseppe Conte dalla Camera: lungo applauso per le vittime

Governo, Giuseppe Conte dalla Camera: lungo applauso per le vittime

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Coronavirus, nuova stretta contro le violazioni delle norme anti contagio Covid-19

Il Consiglio dei ministri ha approvato il Decreto che introduce la nuova stretta contro le violazioni delle norme anti contagio Covid-19.

Per chi viola le norme di contenimento vengono irrogate sanzioni da 400 a tremila euro e una pena massima di 5 anni per i positivi al test che violano la quarantena.

La filiera alimentare e i carburanti saranno sempre garantiti, quindi, si deve evitare assolutamente gli assembramenti e prendere d’assalto i supermercati.

Sul possibile sciopero e sospensione del rifornimento della benzina, il Premier Conte ha sottolineato:

“Troveremo una soluzione con la ministra dei Trasporti Paola De Micheli. Ma non possiamo consentire che si arrivi a un’interruzione di questo pubblico servizio”.

Il Premier ha sottolineato che sono stati distribuiti ben 4,9 milioni di mascherine e 1,9 milioni di quelle specialistiche per personale sanitario.

Coronavirus, il lungo applauso della Camera per i familiari delle vittime

“Mai avrei pensato di vedere mezzi dell’esercito carichi di bare”,

ha sottolineato il Premier Conte, che ha rivolto un pensiero alle famiglie delle vittime del Covid-19.

“Ai familiari delle vittime va il nostro pensiero e la nostra commossa vicinanza”.

Emergenza Coronavirus, Conte: “Tutti devono fare la loro parte”

Dopo il Consiglio dei Ministri il premier ha smentito che le misure restrittive finora adottate si protraggano fino al 31 luglio.

“Siamo pronti ad allentare le misure in ogni momento, speriamo prestissimo”,

ha sottolineato Conte.

In ogni caso tutti quanti devono fare

“la loro parte, se tutti rispettano le regole si esce prima dall’emergenza”.

Sulla Pasqua, il Premier Conte ha sottolineato di non voler fare previsioni e di attenersi a trend dei contagi e decessi.

Il Premier si è detto

“orgoglioso della reazione di tutti i cittadini, la maggioranza dei quali rispetta le regole”.

Sulle decisioni Stato-Regioni, Conte ha ribadito che la competenza sulle misure restrittive deve essere dello Stato.