Home Politica Coronavirus in Italia, parla il Ministro Speranza: “Evitate gli spostamenti inutili”

Coronavirus in Italia, parla il Ministro Speranza: “Evitate gli spostamenti inutili”

CONDIVIDI

Stretta per il coronavirus in Italia dopo che curva dei contagi continua ad aumentare. Ecco cosa ha detto il Ministro Speranza.

Coronavirus in Italia, parla il Ministro Speranza: "Evitate gli spostamenti inutili"

Il Ministro Speranza è intevenuto in merito al lockdown durante una diretta televisiva facendo un chiaro appello agli italiani per evitare altri contagi da Coronavirus.

Le parole del Ministro Speranza

Mentre la curva dei contagi aumenta e in certe città di Italia si predispone il coprifuoco, al fine di evitare gli assembramenti notturni, il Ministro Speranza interviene in diretta televisiva.

È stato ospite ieri sera a “DiMartedì” ed ha potuto parlare della situazione italiana e di cosa stia per accadere. Lo stesso ha evidenziato che ci sia ancora un margine per piegare nuovamente la curva e riportarla verso il basso, evitando così non solo la diffusione della pandemia ma anche un lockdown generalizzato.

Ha spiegato che il Governo sta lavorando di giorno e di notte proprio per evitare una seconda chiusura generale e i numeri dei prossimi giorni non sono prevedibili. Il Ministro cita più volte la parola lockdown evidenziando che si possa ancora evitare ma per far questo ci vuole grande collaborazione. Resta inteso che se la curva dovesse continuare a lievitare, allora non ci sarebbe altra soluzione se non una chiusura temporanea.

La richiesta agli italiani

Durante il suo intervento il Ministro Speranza ha chiesto agli italiani di evitare tutti gli spostamenti inutili:

“la cuva cresce. serve uno sforzo in più da parte di ciascuno. nelle prossime ore bisogna alzare il livello di attenzione”

Si è definito concorde con alcuni Governatori italiani che hanno optato per delle misure drastiche rispetto a cosa dettato dall’ultimo Dpcm. Infatti – ha sottolineato – nei territori dove ci sono maggiori difficoltà è corretto assumere decisioni dure, con misure ad hoc per ogni territorio.

Ha concluso confermando che il sistema sanitario nazionale ad oggi sia più forte con più personale e più strumenti pronti a fronteggiare questa pandemia.