Home News Coronavirus, bollettino giovedì 22 ottobre: crescono ancora i decessi

Coronavirus, bollettino giovedì 22 ottobre: crescono ancora i decessi

CONDIVIDI

Consueto aggiornamento quotidiano sulla situazione della pandemia nel nostro Paese.

bollettino 22 ottobre

Il bollettino del 22 ottobre: i dati ufficiali dal Ministero della Salute.

Il bollettino del 22 ottobre

Non si ferma l’ondata di contagi nel nostro Paese: decessi e positivi in costante aumento. Anche per questo pomeriggio, il consueto bollettino fa registrare numeri elevati di nuovi positivi e decessi.

Ecco i numeri nel dettaglio: nel nostro Paese il bollettino odierno ha fatto registrare 16.079 nuovi casi di coronavirus. I decessi sono saliti a quota 136, per un totale, dall’inizio della pandemia, di 36.968 morti.

I tamponi effettuati nelle ultime 24 ore sono 170.392. I pazienti attualmente ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 992. Le Regioni che hanno registrato i maggiori incrementi di nuovi casi sono Lombardia (+4.125), Piemonte (+1.550) e Campania (+1.541).

Coprifuoco in Lombardia e Campania

Nelle regioni maggiormente colpite dalla pandemia si è avviata una corsa contro il tempo per cercare di arginare i contagi. Da domani, venerdì 23 ottobre, partirà il coprifuoco in Campania.

Il governatore De Luca ha deciso che dalle 23 di venerdì, 23 ottobre, alle 5 del giorno seguente, sabato 24, chiuderanno tutte le attività e sarà assolutamente vietata la mobilità, se non per improrogabili necessità, che siano di salute, lavoro o motivi familiari.

Da domani in Campania scatta anche il blocco della mobilità interprovinciale, se non per i motivi già citati. Le scuole andranno avanti con la didattica a distanza, a parte nidi e scuole dell’infanzia, che continueranno in sede.

In Campania, come in Lombardia, torna quindi in vigore l’autocertificazione, per attestare la necessità degli spostamenti.

In Lombardia, il coprifuoco scatterà già questa sera, quando alle 23 verranno chiuse le attività e gli spostamenti saranno consentiti sempre per i soliti motivi di improrogabile necessità: lavoro, salute o per fare rientro nel proprio domicilio.

Per potersi spostare durante i suddetti orari, come in Campania, sarà necessaria un’autocertificazione.