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Contributi a fondo perduto: domani 15 giugno via alle domande, ecco come fare

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Contributi a fondo perduto: via alla domanda telematica dal 15 giugno

Lunedì 15 giugno si parte con le istanze telematiche attraverso Entratel ed il Portale “Fatture e Corrispettivi” per richiedere il contributo a fondo perduto.

Come previsto dal Decreto Rilancio, i contributi a fondo perduto sono erogati direttamente dall’Agenzia delle Entrate e destinati ai soggetti colpiti dall’emergenza epidemiologica Covid-19.

I contributi a fondo perduto sono erogati a favore dei soggetti esercenti attività d’impresa e di lavoro autonomo e di reddito agrario e dei titolari di Partita IVA.

L’obiettivo è quello di compensare, almeno in parte, i gravi effetti economici e finanziari che hanno subito determinate categorie di operatori economici a seguito della pandemia che ha colpito l’Italia e tutto il mondo.

La Circolare n.15/E del 13 giugno 2020 fornisce chiarimenti e istruzioni operative per chi vuole beneficiare dei contributi a fondo perduto Covid-19. Ecco i chiarimenti dell’AdE.

Le domande potranno essere presentate a partire dal 15 giugno, ma non sarà un click day, anche perché ci saranno a disposizione circa 6,2 miliardi stanziati proprio dal Decreto Rilancio.

Entro il 24 agosto sarà possibile presentare una nuova istanza, in sostituzione dell’istanza precedentemente trasmessa.

L’ultima domanda che verrà presentata ed inviata all’Agenzia delle Entrate sostituirà tutte quelle inoltrate precedentemente.

Contributi a fondo perduto: chi può richiederlo?

Sono destinatari del contributo a fondo perduto COVID-19

«[…] i soggetti esercenti attività d’impresa e di lavoro autonomo e di reddito agrario, titolari di partita IVA, di

cui al testo unico delle imposte sui redditi approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 […]», ad esclusione dei soggetti indicati al comma 2.

Pertanto, sono destinatari del contributo a fondo perduto tutti i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione e titolari di reddito agrario, «titolari di Partita IVA».

Si tratta di imprenditori individuali e delle società in nome collettivo e in accomandita semplice che producono reddito d’impresa, indipendentemente dal regime contabile adottato.

Inoltre, il contributo a fondo perduto è riconosciuto in capo:

  • degli enti e società indicati nell’articolo 73, comma 1, lettere a) e b) del TUIR;
  • dei soggetti che producono reddito agrario; delle stabili organizzazioni di soggetti non residenti di cui alla lettera d), del comma 1, dell’articolo 73 del TUIR;
  • delle persone fisiche e delle associazioni di cui all’articolo 5, comma 3,lettera c, del TUIR che esercitano arti e professioni, producendo reddito dilavoro autonomo ai sensi dell’articolo 53 del TUIR;
  • degli enti non commerciali di cui alla lettera c), del comma 1, dell’articolo73 del TUIR che esercitano, in via non prevalente o esclusiva, un’attivitàin regime di impresa in base ai criteri stabiliti dall’articolo 55 del TUIR,compresi gli enti del terzo settore e gli enti religiosi civilmente

Contributi a fondo perduto: come presentare la domanda?

La domanda per richiedere i contributi a fondo perduto deve essere presentata solo telematicamente direttamente dall’interessato o anche avvalendosi dell’ausilio di un intermediario abilitato.

Per predisporre e trasmettere la domanda, si potrà usare un software e il canale telematico Entratel/Fisconline o una procedura web nell’area riservata del portale «Fatture e corrispettivi» dell’Agenzia delle Entrate.

Nel caso di contributo di importo superiore a 150.000 euro, il modello della domanda deve essere firmato digitalmente dal soggetto richiedente e inviato esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo Istanza-CFP150milaeuro@pec.agenziaentrate.it.

Per ogni istanza pervenuta all’Agenzia delle Entrate il sistema effettuerà due elaborazioni successive relative ai controlli formali e sostanziali.

L’esito delle due elaborazioni sarà comunicato con ricevute restituite al soggetto che ha trasmesso l’istanza.

Come anticipato dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate Ruffini:

«La procedura che abbiamo realizzato con Sogei consentirà di presentare la richiesta on line sul nostro sito internet oppure tramite il canale Entratel inviando la domanda già precompilata dai software gestionali di cui già si avvalgono i contribuenti e i loro intermediari».