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Coronabonds in arrivo? Conte e altri Premier dell’Eurogruppo chiedono l’emissione

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Conte chiede a Strasburgo la creazione e l’emissione dei Coronabonds

Il Premier Conte e altri 8 leader dell’Eurogruppo (Francia, Portogallo, Spagna, Grecia, Slovenia, Irlanda, Lussemburgo e Belgio) hanno sottoscritto una missiva congiunta per richiedere l’emissione di titoli obbligazionari denominati “Coronabonds” per fronteggiare la crisi economica cagionata dal virus cinese.

La posizione assunta dal Premier italiano e dagli altri leader dell’Eurogruppo si contrappone alle posizioni assunte dall’Olanda e dalla Germania.

Coronabonds: cos’è l’emissione dei titoli di debito comune?

Dinanzi alla gravità della situazione economica cagionata dall’epidemia del coronavirus è necessario approntare strumenti fiscali a sostegno dell’economia dell’Eurozona.

I Coronabonds sono uno strumento di debito comune emesso da un’istituzione dell’UE per raccogliere risorse finanziarie sul mercato a beneficio di tutti gli Stati Membri dell’Eurogruppo.

I Coronabonds aiutano a contrastare i danni causati dalla pandemia coronavirus e garantiscono l’armonico finanziamento del medio-lungo termine.

Secondo quanto riporta la Cnbc l’Europa è in crisi economica e sanitaria: stamani sono stati confermati oltre 182.000 casi di coronavirus.

“Dobbiamo riconoscere la gravità della situazione e la necessità di ulteriori azioni per sostenere le nostre economie oggi”,

hanno dichiarato mercoledì i 9 Leader dell’Eurozona.

L’emergenza coronavirus ha indebolito tutte le principali economie dell’UE: ristoranti, cinema, esercizi commerciali sono chiusi, le attività produttive sono state stoppate e anche le compagnie aeree hanno dovuto revisionare il proprio calendario di voli aerei.

Coronabonds: uno strumento di debito comune, una risposta efficace

Il bilancio delle vittime in tutta Europa continua ad aumentare, con l’Italia che registra un numero maggiore di deceduti rispetto alla Cina, dove il virus cinese è emerso per la prima volta.

“Dobbiamo lavorare su uno strumento di debito comune emesso da un’istituzione europea per raccogliere fondi sul mercato sulla stessa base e a beneficio di tutti gli Stati membri”,

hanno affermato i nove capi di Stato.

Non è la prima volta che viene sollevato il tema dell’emissione di debito comune nell’Eurozona.

I paesi europei già avevano discusso a lungo sulla crisi del debito sovrano del 2011, ma alcune nazioni credevano che fosse troppo rischioso unire il loro debito con altri paesi, che erano considerati a maggior rischio di insolvenza.