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Cina: il turismo è tornato a livelli pre-virus con zero contagi

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In Cina si stanno registrando da giorni zero nuovi positivi, così è di nuovo meta di turismo. In particolare, per la settimana d’oro si sono registrate prenotazioni pari a livelli pre-covid.

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Durante la settimana d’oro si sono vissuti otto giorni di festa nazionale che hanno fatto crescere la voglia di turismo in Cina con tante prenotazioni sia alberghiere che aeree.

Nuovi positivi a zero

In Cina torna il turismo. Questo il dato che si sta registrando negli ultimi giorni, dopo la settimana d’oro, Huángjin Zhou, otto giorni di festa nazionale che si è conclusa ieri, ed ha coinvolto tutto il paese.

Del resto, la Cina, grazie a lockdown localizzati e controlli super rigidi, è riuscita ad azzerare i nuovi casi di coronavirus. Per la prima volta, i lavoratori dopo il lockdown e la pandemia, hanno ricominciato a viaggiare e a spendere denaro nel loro paese.

I dati sono stati analizzati considerando, ad esempio, il gigante cinese dei pagamenti con carta, China UnionPay, che ha visto crescere i pagamenti online di circa il 10%. Anche l’agenzia di viaggi Alibaba, ha visto crescere le prenotazioni (sempre in ambito nazionale) del 50%, considerando un intero anno.

Stando a quanto scritto dal New York Times, il costo della vacanza di una settimana è:

“un barometro attentamente monitorato dello stato di salute dell’economia del Paese. Le vacanze di quest’anno hanno offerto la misura più chiara finora della ripresa della Cina dalla pandemia”.

Voglia di tornare a viaggiare sì, ma in sicurezza

I cinesi hanno ritrovato la voglia di fare i bagagli e partire grazie anche alla sicurezza. Da un mese circa, in Cina, infatti, non si sono registrati nuovi casi se non qualcuno di ritorno.

Poi, la procedura per chi arriva in Cina è molto rigida. I passeggeri diretti nel paese, infatti, dovranno fare un tampone prima di partire, uno quando si sbarca e trascorrere 14 giorni di isolamento preventivo in un albergo fornito dal governo. Il tutto registrandosi su un’applicazione.

Se dovesse scoppiare qualche focolaio, il Governo dispone immediatamente lockdown mirati. Certo, può darsi che le zone rurali non siano completamente incluse nelle statistiche e l’eventuale ritorno dei casi si potrà conoscere soltanto quando saranno trascorse due settimane dalla settimana d’oro.