Caserta, simulazione di reato: indagato il giornalista Mario De Michele

Avrebbe simulato l’attentato dello scorso maggio contro la sua abitazione. È per questo che il giornalista di Caserta, Mario De Michele, è stato denunciato per simulazione di reato.

mario de michele

Sarà ora revocata la scorta al giornalista Mario De Michele. Il direttore del sito on line, Campania Notizie, aveva denunciato di aver subito un attentato di matrice camorristica.

Spari contro la casa del giornalista

Era lo scorso maggio quando Mario De Michele, direttore del sito on line Campania Notizie, aveva sporto denuncia contro ignoti. Il giornalista, come riferisce anche Tgcom24, aveva raccontato di alcuni colpi di pistola diretti la notte del 4 maggio contro la sua abitazione a Cesa, nell’agro aversano.

Nel novembre 2019 lo stesso giornalista aveva raccontato di un altro attentato, mentre si trovava in auto nelle campagne di Gricignano di Aversa. La sua vettura venne colpita da almeno 10 colpi di pistola.

Dopo quell’attentato, a De Michele fu assegnata una scorta che potrebbe essere presto revocata.

Denunciato per simulazione

A quanto sembra infatti, stando alle indagini della Dda di Napoli, il direttore del sito avrebbe simulato entrambi gli attentati. Gli investigatori sembrano essere convinti che i 4 colpi contro la sua abitazione a Cesa, nel casertano, De Michele li abbia sparati da sé.

Ipotesi che si fa strada anche per l’attentato in seguito al quale il giornalista ottenne poi la scorta. Lo scorso venerdì il giornalista ha ricevuto un avviso di garanzia e la sua abitazione è stata perquisita.

Il direttore campano, che rischia ora la radiazione dall’Albo dei giornalisti, è indagato per aver simulato entrambi gli attentati. Le accuse a suo carico sono di calunnia e detenzione di armi da fuoco.

In concorso con De Michele è indagato anche Pasquale Ragozzino, avvocato dell’aversano, che avrebbe fornito al giornalista una delle armi usate per simulare l’attentato.

 

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