Home Cronaca Carabiniere ucciso, l’agghiacciate verità dietro il tragico omicidio

Carabiniere ucciso, l’agghiacciate verità dietro il tragico omicidio

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Italia in lutto per il Carabiniere ucciso ieri in provincia di Foggia, con una tremenda verità che emerge in conferenza stampa

Carabiniere ucciso
Carabiniere ucciso

Ha ucciso un Carabiniere, ferito l’altro e si è dato alla fuga: ma non è andato molto lontano Giuseppe Papantuono. Ora durante la conferenza stampa emergono dettagli agghiaccianti.

L’omicidio del Maresciallo Di Gennaro

E’ un giorno di lutto per tutti, dopo l’omicidio del Maresciallo Di Gennaro e il tentato omicidio del suo collega Pasquale Casertano. Un colpo a tradimento, per una vendetta assurda e priva di significato solo perché voleva farla pagare in qualche modo a tutta l’arma dei Carabinieri.

Giuseppe Papantuono non è andato molto lontano ed è stato fermato dagli stessi Carabinieri, per poi essere stato portato in Caserma.

Pochi minuti fa è stata rilasciata la conferenza stampa da parte del Procuratore di Foggia – Vaccaro – che ha delineato il profilo del soggetto e rivelato tutta la verità sull’omicidio.

La verità dietro l’omicidio

Il Procuratore di Foggia ha rilasciato la sua dichiarazione durante la conferenza stampa, come si evince da Ansa, dove è stato confermato che il pregiudicato ha agito senza alcun apparente motivo.

Il suo è stato solo un tentativo di vendetta, per essere stato fermato due volte durante i giorni scorsi  – trovandolo in possesso di cocaina e di un coltello. Condotto in Caserma e rilasciato ha minacciato genericamente l’Arma:

“Ve la farò pagare!”

Così ha fatto, infatti mentre era per strada ha chiamato i Carabinieri in attesa che il militare abbassasse il finestrino: in quel momento l’uomo ha sparato e si è fermato solo quando il caricatore era completamente vuoto.

Si è poi aggrappato allo sportello dell’auto, sino a quando non è caduto per la manovra a sinistra della stessa. Papantuono è indagato per omicidio aggravato e tentato omicidio:

“L’indagato ha preferito avvalersi alla facoltà di non rispondere”