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Brexit, l’annuncio di Boris Johnson sugli stipendi: “Bonus per aumentarli”

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Brexit: in arrivo il bonus da mille euro per 2,8 milioni di persone

Boris Johnson e la sua Brexit hanno annunciato per i dipendenti di età superiore ai 25 anni un incremento del salario minimo del 6,2% dal 1° aprile 2020.

L’incremento di oltre mille euro riguarderà sono la platea dei cittadini che lavorano a tempo pieno nel Regno Unito.

Il salario minimo subirà un incremento del 6,2% raggiungendo gli 8,72 sterline l’ora (circa 10,24 euro).

Il Bonus da mille euro comporterà un incremento salariale fino a 930 sterline all’anno per un lavoratore assunto con contratto di lavoro full time.

Ciò costituisce “il più grande aumento di valore” dalla creazione, nel 2016, del salario minimo nella sua forma attuale.

Questo annuncio arriva a meno di tre settimane dalla vittoria ottenuta alle elezioni britanniche dal partito conservatore, il più forte dai tempi di Margaret Thatcher negli anni ’80.

Ecco le novità in arrivo per i lavoratori full time inglesi.

Boris Johnson annuncia l’incremento del salario minimo

«Il duro lavoro deve essere sempre pagato»,

ha tenuto a sottolineare lo stesso Premier Boris Johnson, vincitore delle ultimissime elezioni.

Il Premier ha tenuto a sottolineare che per troppo tempo le persone non hanno visto gli aumenti salariali che meritano, vivendo in un periodo di Austerity.

Il nostro governo porrà fine a tutto questo dando a quasi tre milioni di persone da Edimburgo a Eastbourne un meritato aumento salariale”,

ha sottolineato Johnson.

British Chambers of Commerce: Critiche all’incremento del salario minimo

L’annuncio di Boris Johnson sull’incremento salariale è stato criticato dalle British Chambers of Commerce.

Questa misura peserà sulle finanze delle imprese britanniche che vivono in un momento di grande incertezza economica.

È questo ciò che ha sottolineato Hannah Essex, l’amministratrice delegata delle British Chambers of Commerce.

L’AD si è detta preoccupata e secondo la Federazione delle piccole imprese si produrrà una frenata alle assunzioni.