Home News Bonus Inps 1.800 euro: come fare per richiederli e chi ne ha...

Bonus Inps 1.800 euro: come fare per richiederli e chi ne ha diritto

CONDIVIDI

I bonus Inps sono presenti per diverse categorie come madri disoccupate, lavoratori autonomi e dipendenti di categorie particolari.

Inps -fonte: inps.it

In questi giorni iniziano ad essere erogati i primi bonus dell’Inps. Sono tanti, infatti, gli incentivi utili alla ripresa dell’economia. I predetti bonus sono stati stanziati dal Governo per aiutare le fasce di popolazione più in difficolta dal punto di vista economico.

Non solo, il governo avrebbe stanziato diversi fondi anche per i lavoratori in difficoltà però, purtroppo, non sempre la modulistica ha facilitato l’utilizzo dei bonus Inps alle predette categorie.

Altri incentivi particolarmente richiesta dagli italiani sarebbe il bonus mamma o il bonus cultura, quest’ultimo destinato ai neo-diciottenni. Però sono ancora molti i sussidi in attesa di aprire le loro richieste per essere erogati.

Sfortunatamente però, le uniche novità previste per il 2021 sarà il pagamento della cassa integrazione e l’assegno unico. Quest’ultimi, inoltre, andranno a rinfoltire il numero di agevolazioni previste per famiglie e lavoratori.

Infine, ecco spiegati tutti i bonus disponibili e come richiederli:

Il bonus Inps da 1.800 €, in primis, è una sovvenzione fornita dal decreto rilancio ed è utile a tutti i lavoratori danneggiati dal lockdown. Le categorie di lavoratori interessate da quest’ultimo sono quelli autonomi e quelle dei dipendenti e che di conseguenza hanno chiuso la propria attività a causa delle misure restrittive.

I primi fondi sono stati destinati ai lavorati in difficoltà

Inoltre, proprio in questi giorni, è stato riconosciuto un nuovo bonus Inps da 1.000 € per gli studenti. Nello specifico, i fondi saranno destinati alle famiglie che faticano a sostenere le spese di studi dei propri figli. I requisiti per accedere a questo fondo sarà di avere un ISEE modesto, mentre per i ragazzi un buon rendimento scolastico.

Un altro bonus Inps particolarmente apprezzato è stato quello che concedeva 1.000 € per i nati dopo il 1° gennaio 2016. Questi fondi, infatti, saranno destinati per pagare le rette dei bambini alle scuole dell’infanzia, private o pubbliche che siano. Il bonus, inoltre, sarà concesso anche ai bambini di età inferiore ai 3 anni affetti da gravi patologie. Come nel precedente caso, per accedere al fondo sarà necessario controllare l’ISEE del richiedente e che l’alunno abbia una buona frequentazione all’attivo.

Come ulteriore bonus cultura, inoltre, è stato approvato uno sconto valido fra i 200 e i 500 euro per l’acquisto di tablet e pc. Per averne accesso bisognerà avere un ISEE annuo inferiore ai 20mila euro.

Brutte notizie, invece, per quanto riguarda i possessori della nuova assicurazione sociale per l’impiego, la Naspi. Infatti, i possessori della suddetta sovvenzione non riceveranno alcun bonus dall’Inps. Questo perchè la Naspi è già ritenuta una sovvenzione sociale.

Per il 2021 previsto il pagamento della cassa integrazione e l’assegno unico.

Quest’ultima spetta a tutti i lavoratori che hanno perso il posto involontariamente a partire dallo scorso 1° maggio 2015. A rientrare nella Naspi, inoltre, tutte le categorie di lavoratori, compresi persino gli apprendisti. L’unica esclusione è rappresentata dal settore dell’agricoltura la quale ha una propria disoccupazione.

Infine, per usufruire della Naspi sarà necessario aver versato almeno 13 settimane di contributi negli ultimi 4 anni. Anche l’importo ricevuto mensilmente, inoltre, dipenderà dalla quantità di denaro erogata anche se la cifra non potrà mai essere superiore ai 1.325€ e potrà durare più di 2 anni.

Passando, infine, alle novità previste per il 2021, c’è sicuramente l’assegno unico per i figli. Quest’ultimo è stato approvato in Camera lo scorso 19 ottobre e prenderà il via nel prossimo luglio. Questa manovra porterà nelle tasche dei genitori 50 euro, fino ad un massimo di 250, per ogni figlio di età inferiore ai 21 anni in casa.

Inoltre, nel caso di ragazzi con disabilità, l’assegno potrà subire un aumento del 30, fino ad un massimo del 50%, durando persino per tutta la vita. Per sapere come accedere al fondo però, sfortunatamente, bisognerà attendere i prossimi provvedimenti.

LettoQuotidiano.it è stato selezionato nella nuova app di Google News. Per rimanere sempre aggiornato clicca qui e poi sulla stellina “Segui”