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Boeing, stop alla produzione dei 737 Max dopo gli incidenti

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Boeing si arrende e annuncia lo stop alla produzione dei 737 Max dopo gli incidenti che ci sono stati in Indonesia e in Etiopia con un bilancio di 346 vittime

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Boeing non può andare avanti e annuncia la possibilità di non mettere più sul mercato il 737 Max visto quanto accaduto in Indonesia e in Etiopia.

L’annuncio della Boeing sul 737 Max

I tempi si allungono per quanto riguarda il ritorno del 737 Max, divenuto protagonista di due fatti di cronaca molto gravi con la morte totale di 346 persone durante gli schianti in Etiopia e Indonesia.

Come evidenzia anche Repubblica, il colosso ha deciso per la sospensione della sua produzione a partire da gennaio 2020 e non ci sono tempistiche – per ora – di quanto possa durare questo stop da parte dell’azienda.

Questo annuncio ha fatto precipitare il titolo in borsa dell’1% ma la notizia positiva è per i dipendenti, che non verranno licenziati a seguito di tale decisione. In una nota dell’azienda si evince:

“il ritorno in servizio del 737 Max in sicurezza resta la nostra priorità”

Una mossa estrema che ha portato ai vertici nello stop temporaneo – nonostante non ci siano dettagli in merito alla tempistica – al fine di valutare come andare avanti in futuro e mettere in sicurezza vista l’incertezza e gli incidenti mortali registrati.

Le tempistiche dello stop della produzione

Da marzo 2019 il 737 Max non vola più e non è chiaro di quando tornerà ad essere operativo. Le certificazioni da parte delle autorità americane non verranno rilasciate se non nei primi mesi del 2020 anche se la American Airlines fa una previsione di rimessa in volo per marzo.