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Ergastolano in permesso premio accoltella un anziano: Antonio Cianci aveva ucciso tre Carabinieri

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L’ergastolano Antonio Cianci in permesso premio accoltella anziano per rapinarlo. Nel suo passato 4 omicidi, il primo a 15 anni

antonio cianci

Aggredisce anziano per rapinarlo: Antonio Cianci, condannato all’ergastolo, aveva ottenuto un permesso premio

Gli omicidi di Antonio Cianci

A 15 anni aveva già commesso il suo primo delitto, quando uccise un metronotte a Segrate. Per Antonio Cianci, però, niente carcere per quell’omicidio, fu giudicato un infermo mentale e fece solo 3 anni di riformatorio.

Cinque anni dopo, nella notte tra l’8 e il 9 ottobre, tre carabinieri lo fermarono ad un posto di blocco a Melzo, in provincia di Milano. L’auto su cui viaggiava l’ergastolano risultava rubata, così i 3 chiesero di controllare i documenti. Mentre i militari effettuavano il controllo, Cianci fece fuoco con la sua pistola, uccidendo i 3 carabinieri: a morire furono il maresciallo Michele Campagnuolo, l’appuntato Pietro Lia e il carabiniere Federico Tempini.

Anche se in un primo momento non confessò l’omicidio dando la colpa a 3 sconosciuti che avevano sparato da un’auto in corsa, Antonio Cianci fu giudicato colpevole e condannato all’eragastolo al processo di primo grado. La condanna venne poi confermata in appello nel 1983. Nel secondo processo Cianci cnonfessò le sue responsabilità in una lettera indirizzata al giudice.

Aggressione a un anziano

In permesso premio per un giorno dalla sua condanna all’ergastolo, Antonio Cianci nel pomeriggio di ieri avrebbe ferito alla gola un 79enne durante un tentativo di rapina. L’anziano stava prendendo un caffè ad un distributore automatico nel parcheggio sotterraneo dell’ospedale San Raffaele di Milano, vicino a delle macchinette del caffè.

Stando ad una prima ricostruzione dei fatti, l’ergastolano lo avrebbe avvicinato per rapinarlo. Al rifiuto del 79enne di consegnargli i pochi spiccioli che aveva, Antonio Cianci l’avrebbe accoltellato alla gola, per poi scappare con orologio e telefonino dell’uomo.

I carabinieri l’hanno fermato vicino alla stazione della metro di Cascina Gobba. Cianci aveva ancora con sè il taglierino ed i pantaloni sporchi di sangue. Le condizioni del’uomo ferito sarebbero gravi, ma l’anziano non sarebbe in pericolo di vita.