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Altroconsumo, i buoni consigli per risparmiare nel 2020

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Secondo l‘inchiesta annuale di Altroconsumo, che ha coinvolto 1.869 ipermercati e supermercati e 194 discount su tutto il territorio nazionale, nel 2020 lo stesso prodotto può subire variazioni nel prezzo fino al 340%.

Il prodotto venduto nel supermercato più caro può costare anche più di quattro volte rispetto alla catena più conveniente.

Secondo i dati Istat, una famiglia in media spende 6.570 euro all’anno per fare la spesa, ma non in tutte le città: ad esempio, a Pordenone, è possibile risparmiare fino a 1.100 euro l’anno.

Anche a Milano, scegliendo il supermercato meno caro è possibile beneficiare di un risparmio di 1.769 euro annui.

Ecco i buoni consigli per fare la spesa e non sbagliare.

Altroconsumo, le novità dell’inchiesta

Due sono le novità introdotte quest’anno: per accontentare tutti i gusti nell’inchiesta è stato inserito un paniere con la spesa alimentare biologica, un settore in forte crescita negli ultimi anni.

Molte insegne hanno infatti creato intere linee di prodotti biologici con il proprio marchio, anche se poi la disponibilità delle referenze nei supermercati è ancora molto variabile.

L’altra importante novità è rappresentata dal monitoraggio in continuo dei prezzi lungo un intero anno.

Altroconsumo: fare la spesa, ecco il negozio più conveniente

Per ogni città d’Italia Altroconsumo nella sua inchiesta ha individuato il supermercato più conveniente.

Ecco cosa è emerso: il punto vendita migliore in tutta l’inchiesta è Conad City Spesa Facile di Pordenone.

A trionfare sono i supermercati del Triveneto, presenti in dieci delle prime 13 posizioni della classifica nazionale.

Nella top 10 figurano i seguenti store dove poter risparmiare: il Conad di Corso Lodi a Milano (decimo posto), considerato il tempio della convenienza nel capoluogo lombardo.

L’insegna più presente nei primi posti della classifica è Rossetto (con 11 punti vendita).

Se si guarda alle diverse città, i punti vendita più a buon mercato sono a Pordenone, Vicenza e Venezia, ma anche Rimini e Treviso.

Estremamente poco concorrenziali sono le città meridionali: Napoli si colloca al diciottesimo posto della classifica per convenienza.