Pisa: continuano le ricerche del 41 enne Matteo Dini

Continuano le ricerche di Matteo Dini, l’uomo di cui da lunedì sera non si hanno notizie, scomparso in provincia di Pisa.

L’ultima cella agganciata dal suo cellulare risulta essere in Liguria e proprio qui i Carabinieri stanno concentrando il loro lavoro investigativo.

La scomparsa di Matteo Dini

Due giorni fa è scomparso a Pisa, un uomo di 41 anni di nome Matteo Dini, infatti da lunedì non si hanno sue notizie e tutti lo cercano notte e giorno.

A partire dalla moglie che è stata l’ultima persona che lo ha sentito tramite un messaggio sui Whatsapp, fino ai Carabinieri che subito si sono mobilitati per capire cosa possa essere successo.

Residente a San Giuliano Terme, Matteo Dini aveva con sé il suo cellulare quando è scomparso, infatti poco prima di far perdere le sue tracce stava scambiando dei messaggi con la moglie.

Secondo le indagini dei Carabinieri, quello smartphone ha agganciato una cella in Liguria, dopodiché risulta spento.

I familiari hanno lanciato un commovente appello per esortare chiunque abbia visto qualcosa o abbia in possesso informazioni in merito a questa scomparsa, a parlare.

Le indagini

Proprio la moglie di Matteo si è presentata presso il commissariato della zona per sporgere denuncia, affermando che il 41enne non aveva fatto ritorno a casa lunedì sera.

L’ambulante e giardiniere non si era mai allontanato da casa, per questo la donna ha subito temuto il peggio e alla sua ovviamente si aggiunge la preoccupazione dell’intera famiglia e degli amici.

I Carabinieri hanno battuto la zona e dopo alcune ore di ricerca hanno trovato la vettura nei pressi della stazione di San Giuliano Terme, ma non sembrano esserci segni di scasso, infatti è regolarmente chiusa.

Carabinieri
Carabinieri – Lettoquotidiano.it

Gli agenti hanno diffuso i dettagli riguardanti l’abbigliamento dell’uomo al momento della scomparsa, forniti ovviamente dalla moglie: jeans, maglietta a maniche corte e felpa azzurra con cappuccio e strisce rosse marcata Adidas, sneakers in pelle.

Lo smartphone

Punto centrale delle indagini è lo smartphone dell’uomo, infatti questo è stato utilizzato fino a pochi minuti prima della scomparsa e i Carabinieri sono riusciti a risalire all’ultima cella agganciata.

Si tratta di una cella in zona Deiva Marina, una località che si trova in provincia di La Spezia.

In base a queste informazioni, i Carabinieri hanno allertato i colleghi liguri competenti in quella zona, per portare avanti le indagini con un’azione coordinata.