Vaccino aggiornato: le risposte alle domande più comuni

Arriva il vaccino aggiornato per l’Omicron 1 e con esso tutte le domande e i dubbi in merito, proviamo a dare una risposta.

Vaccino
Vaccino – LettoQuotidiano.it

La campagna vaccinale è in corso già da tempo ma questo booster non è obbligatorio, solo raccomandato.

Il vaccino aggiornato

L’ultima variante che imperversa in Italia è l’Omicron, che continuamente muta in altre sottovarianti.

Le più pericolose al momento sono la 4 e la 5 ma anche la Centaurus, come difendersi quindi da questa nuova forma del Covid, resistente al tradizionale vaccino?

La risposta è arrivata dalle multinazionali Pfizer e Moderna, che hanno messo appunto un vaccino aggiornato per combattere Omicron 1, variante che ormai non c’è più ma comunque, questa dose sconfigge anche le successive.

Il Ministero della Salute, l’Ema e l’Aifa hanno approvato la somministrazione di questo booster ma è solo consigliato e non obbligatorio.

L’unico obbligo ci sarà probabilmente per il personale sanitario, ad ogni modo chiunque potrà scegliere autonomamente se riceverlo o meno, l’importante è che abbia completato il primo ciclo da almeno 3 mesi.

Chi non ha mai ricevuto una dose di vaccino dovrà partire con l’iniezione di quello tradizionale, studiato per il primo ceppo.

Le risposte alle domande più frequenti

Ci sono ancora molti dubbi in merito a questa nuova dose di vaccino anti Covid, bivalente sia per il ceppo originario che Omicron.

Le categorie prioritarie che lo riceveranno, restano gli over 60 e le persone fragili che non hanno ricevuto al quarta dose e coloro che hanno superato i 12 anni e non hanno ricevuto la terza dose.

Il Ministero della Salute ha diramato una circolare sull’utilizzo di questi nuovi vaccini, per chiarire chi dovrà vaccinarsi.

Oltre ai soggetti appena citati, coloro che sono ancora in attesa della quarta dose avranno la priorità ma anche le persone che hanno determinate patologia, in entrambi i casi devono essere passati almeno 120 giorni dall’ultima dose ricevuta o dall’ultima infezione contratta.

Chi invece ha meno di 60 anni e ha 3 dosi, non viene indicato come soggetto prioritario.

Ci sono dei dubbi anche in merito al green pass e all’obbligo, ma si ricorda che questa vaccinazione è solo consigliata e non obbligatoria come molti credevano, all’infuori del personale delle strutture sanitarie.

Per quanto riguarda il green pass, che da giugno è richiesto solo il poche circostanze, rimarrà tale e non ci sono aggiornamenti in merito.

Pierpaolo Sileri
Pierpaolo Sileri – LettoQuotidiano.it

Sulla questione è intervenuto anche il sottosegretario della Salute, Pierpaolo Sileri, affermando che il vaccino che arriverà a metà settembre è prioritario solo per le categorie sopracitate, coloro che invece hanno la quarta dose da meno di 4 mesi, non hanno bisogno di riceverlo.

Sileri ha poi aggiunto che non sarà necessario riallestire gli hub, ma si potranno utilizzare le strutture già esistenti e gli studi dei medici di base.

 

Impostazioni privacy