“Tra pochi giorni costa il doppio”, file interminabili alle casse: fanno tutti scorta al supermercato

Quanti di noi amano il latte? Questo rappresenta sicuramente un alimento importante per tutti noi, grandi e piccini, eppure per chi non lo sapesse, il suo costo sta arrivando davvero alle stelle. Ebbene si, anche il latte subirà la stessa sorte di gas, pomodori, etc.

aumento prezzi supermercato
aumento prezzi supermercato – LettoQuotidiano.it

 Pensate che il costo del latte potrebbe arrivare ad essere davvero salato: parliamo di più di 2 euro al litro e questo potrebbe accadere dai prossimi mesi, se il Governo non farà qualcosa per evitare tutto questo.

Sembra incredibile, ma a farsi sentire sono proprio Granarolo e Lactails, due aziende importanti del settore che non ci stanno e reclamano aiuto.

 Il latte e il suo aumento: una situazione che sembra essere sfuggita di mano

Avete letto bene, anche il latte sta subendo la stessa sorte di altri alimenti, come il pomodoro.

latte
Latte – Lettoquotidiano.it

Se pensiamo al suo costo attuale, c rendiamo conto che è ancora accessibile, poiché oggi possiamo acquistarlo ancora a circa 1.75 e già parliamo di un costo non indifferente, essendo un alimento molto presente nelle nostre famiglie. La situazione però potrebbe peggiorare già dai prossimi mesi, perché il suo costo arriverà a sfiorare i 2 euro al litro.

Avete letto bene, 2 euro al litro.

Di fronte a questo, aziende in competizione come Granarolo e Lactailis sono intervenute per chiedere al Governo di arrestare questa situazione insostenibile.

Seppur queste aziende siano l’una contro l’altra, in questo momento sono unite per una stessa causa. Già questo ci fa capire che la cosa si sta facendo sempre più preoccupante: basta pensare che alti sono anche i costi di produzione.

Insomma vari settori stanno subendo questi aumenti e il latte non ne è risparmiato. Come reagire a questo?

latte
Latte – Lettoquotidiano.it

Perché il latte è aumentato così: le motivazioni alla base

 Alcuni di voi si staranno chiedendo il perché di questo aumento.

Le aziende che abbiamo citato poco fa a tal proposito spiegano che l’inflazione a cui stiamo assistendo sta toccando diversi settori, tra cui la filiera del latte, appunto.

La siccità e le temperature che abbiamo avuto ha ridotto i vari raccolti e la produzione del latte e dunque ha avuto delle importanti ripercussioni sull’alimentazione animale che sta risentendo di tutto questo.

Di conseguenza si sta assistendo all’incremento del 50% del latte: d’altronde anche il prezzo della carta e della plastica sono aumentati e tanto altro ancora.

Pensiamo ai costi dell’energia: anche questi sono aumentati e rendono difficoltoso il trasferimento sul mercato.

Insomma la situazione è preoccupante: il prezzo del latte molto probabilmente aumenterà, nonostante tale aumento si sia già verificato mesi fa, poiché come detto già, oggi ha un prezzo medio-alto. L’indignazione riguardo ciò è tanta, poiché parliamo di un alimento indispensabile e di cui molti non potranno fare a meno.

Basta, dicono le aziende: lamentele e preoccupazioni in agguato

 Le aziende Granarolo e Lactails non ci stanno e affermano che non possono sostenere questa situazione.

Per questo a gran voce chiedono al Governo di prendere dei seri provvedimenti per limitare i danni che tale inflazione sta portando e porterà.

Giampiero Calzolari, Presidente di Granarolo e Giovanni Pomella, AD di Lactalis Italia, non intendono mollare. Anche perché non si parla solo del latte.

In pericolo sono anche le circa 20 mila stalle italiane che producono circa 2 milioni di tonnellate l’anno di latte e in questo modo riescono a far lavorare tantissime persone.

Anche Coldiretti ha detto la sua affermando che se il Governo non farà nulla, i rischi saranno davvero elevati per tutti, animali inclusi. Insomma occhi aperti e portafoglio spalancato: tutto è in aumento. Confidiamo nell’intervento del Governo, affinché la situazione sia risanata al più presto e si torni a respirare.