La storia di Alice: la neonata abbandonata davanti all’ospedale di Monza

Ieri mattina il ritrovamento della neonata abbandonata davanti al San Gerardo di Monza, in una scatola per scarpe.

Neonata
Neonata – LettoQuotidiano.it

Le è stato dato il nome di Alice e secondo gli accertamenti medici è in buone condizioni.

La storia della neonata abbandonata

Nessuno sa da dove arrivi la piccola Alice, l’ostetrica che si stava recando a lavoro ieri mattina intorno alle 5 l’ha trovata in una scatola per scarpe, posizionata sul cofano di una vettura parcheggiata.

Era avvolta in una coperta e aveva solo poche ore di vita, ora si cerca la madre.

Il nome che le è stato dato è lo stesso della donna che sentendo i gemiti l’ha notata e portata in salvo, mentre cominciava il suo turno di lavoro.

Rispetto ad altri abbandoni, questo dimostra amore da parte di chi ha abbandonato Alice, infatti l’ha lasciata in modo che potesse essere vista facilmente, coperta e soprattutto davanti a una struttura ospedaliera.

Tuttavia, le accuse sono gravi e se gli inquirenti riusciranno a risalire alla madre biologica, questa rischia 5 anni di carcere.

L’ostetrica ha raccontato i dettagli del ritrovamento ai Carabinieri che stanno indagando, cercando di capire chi a quell’ora del mattino possa aver visto qualche movimento sospetto nei pressi dell’ospedale.

I medici hanno accertato che Alice era nata da poche ore ed è rimasta nella scatola per un breve tempo, infatti sta bene ed è pronta per lasciare l’ospedale.

La donna che l’ha trovata, con il cordone ombelicale medicato e il pannolino addosso, l’ha presa in braccio e ha subito provveduto a portarla nel San Gerardo per accertamenti da parte dei medici pediatrici.

Dopo le prime visite, sono state avvisate le forze dell’ordine, che hanno aperto un’indagine. Uno degli agenti ha riferito di essersi commosso per la felicità del buono stato di salute della bambina e quindi del lieto fine di questa triste vicenda che poteva avere anche un risvolto più tragico.

L’adozione

A indagare su chi abbia abbandonato la neonata è la Questura di Monza e Brianza, i quali agenti hanno raccolto la testimonianza dell’ostetrica e ora cercano di identificare la madre.

La polizia davanti al San Gerardo
La polizia davanti al San Gerardo – LettoQuotidiano.it

Secondo i primi dettagli emersi, la piccola sembra avere tratti ispanici. I Carabinieri, per identificare la madre stanno anche visionando le immagini delle telecamere di sicurezza.

Con l’accusa di abbandono di minore, la madre biologica rischia fino a 5 anni di carcere.

Nel frattempo, cominciano le procedure di adozione e appresa la notizia, all’ospedale sono arrivate tantissime telefonate di persone che vorrebbero adottarla.

Per ora, Alice è stata affidata ai servizi sociali e si trova presso la fondazione ‘Monza e Brianza il bambino e la sua mamma‘.

Legalmente parlando, prima dell’adozione bisognerà certificare lo stato di abbandono, quindi capire chi è la madre e se ha parenti fino al quarto grado oltre ai genitori.

Se non si risale a nulla, allora il Tribunale dei minori aprirà la procedura per l’adozione ma ci vorrà tempo e per ora la piccola rimarrà in una casa famiglia.

L’avvocata Sara Carsaniga ha spiegato che chiunque partorisca in ospedale, ha 10 giorni di tempo per riconoscere il figlio senza incappare in nessun reato, quindi non è escluso che la madre ci ripensi.

Tuttavia, in questo caso, se verrà identificata rischia molto perché ha comunque abbandonato sua figlia, seppur in condizioni discrete.

Quando e se lo stato di abbandono verrà confermato, il Tribunale sceglierà la famiglia di preaffido più idonea, la quale terrà con sé Alice per un anno.

Esiste una lista di candidati per poter procedere all’adozione, ad esempio fra i requisiti generali richiesti ci sono il matrimonio o la convivenza certificata da minimo 3 anni e la residenza in Italia.

A questo punto i servizi sociali attesteranno il livello economico della famiglia, l’affidabilità e le capacità.