Serpenti in giardino, come comportarsi? NON fare questa mossa: rischi il carcere

Il serpente non è certo un animale domestico e scoprire di avere dei serpenti in giardino da origine a diverse sensazioni, quasi tutte per  nulla piacevoli!

Serpenti
Serpenti – LettoQuotidiano.it

Ma perché incutono tante sensazioni spiacevoli i serpenti? La paura è un’emozione che gli animali, e anche noi, provano come risultato della percezione del pericolo o della minaccia e che fa parte di quelle emozioni che possono essere considerate necessarie per la nostra sopravvivenza.

I serpenti velenosi sono stati un pericolo per i nostri antenati primati durante i milioni di anni in cui hanno convissuto. Questo fatto ha probabilmente causato la selezione di meccanismi per il rilevamento rapido e la risposta a queste minacce nei primati.

Serpenti in giardino

Il rifiuto (o in alcuni casi la fobia) che i serpenti generano nella maggior parte degli umani adulti potrebbe essere uno degli unici istinti che conserviamo e che abbiamo ereditato dai nostri antenati.

Serpenti in giardino
Serpenti in giardino – LettoQuotidiano.it

Se non si desidera avere in giardino dei serpenti, dobbiamo eliminare tutti i nascondigli. È molto importante che il tuo giardino sia ben sgomberato e che non abbia piante a foglia o cespugli.

Dovresti mantenere il prato ben tagliato posizionando i cespugli più alti lontano dalla propria casa. Il motivo è semplice: possono fungere da nascondiglio per i serpenti.

Non si dovrebbe mai accumulare mucchi di erba o foglie, legna da ardere, o oggetti ingombranti in giardino.

Serpente in una mano
Serpente in una mano – LettoQuotidiano.it

Fondamentalmente, va mantenuto sempre ordinato e pulito, in caso contrario, i serpenti si sentiranno più al sicuro vagando per la tua proprietà, poiché avranno dei posti dove nascondersi se si sentono minacciati.

Quello che  qui è visto come qualcosa di malefico, retaggio in parte della cultura occidentale in paesi come l’India è considerato al pari di una divinità, comunque temuta.
Nessuno si sognerebbe di lasciarsi avvicinare da un cobra, pur trattandosi di un animale venerato, infatti è relazionato al dio Shiva, signore delle due forze superiori ma in contraddizione: distruzione e creazione.
Vipera si scalda al sole
Vipera si scalda al sole – LettoQuotidiano.it

Serpenti velenosi in Italia

Nel nostro Paese abbiamo poche specie di serpenti velenosi, una di queste, e la più comune è la vipera. Facilmente riconoscibile per alcuni tratti caratteristici come: la testa triangolare, le piccole dimensioni e la pupilla con fessura verticale.

Certo già riuscire a guardarla negli occhi non è certo ne piacevole, per la maggioranza di noi, ne rassicurante, anche se sta semplicemente scaldandosi al sole, essendo un animale a sangue freddo.

Poiché esistono molti serpenti non velenosi in natura, non avendo certezza di chi abbiamo davanti meglio essere cauti ed evitare movimenti bruschi.

Non rientriamo sul loro menu, ma è chiaro che se avvertono da parte nostra un segnale di pericolo attaccano. La strategia migliore è allontanarsi muovendosi con calma e nel frattempo allertarsi, in particolare se in casa ci sono anziani e bambini.

Istituire qualche sorta i barriera o recinzioni, nei luoghi dove il rischio è maggiore e eliminare ogni possibile nascondiglio, come buchi o altro nel muro.

Il giardino potrebbe attirare i topi e le talpe, questi sono due tipologie di animali molto graditi ai serpenti, quindi la prima cosa da fare è evitare di essere una possibile “dispensa”.

Topolino in giardino
Topolino in giardino – LettoQuotidiaano.it

La cosa giusta da fare, se abbiamo un serpente in giardino è chiamare il 112, che ci metteranno in contatto con le persone preposte a trattare questo tipo di emergenza.

Non compiamo azioni a danno dell’animale, in quanto ciò è assolutamente proibito dalla legge. Infatti oltre a poter correre dei rischi inutili stiamo agendo contro una specie protetta.

La Legge n. 88 del 2018 ne ha proibito oltre che la cattura, e anche l’uccisione delle specie velenose. È proibita anche la vendita in fatti si può incorrere in una sanzione pecuniaria fino a 4.000 euro e la prigione da uno a sei mesi.