Taiwan e Usa: si lavora per l’accordo commerciale

Taiwan e Usa sono in fase di negoziato per arrivare ad un accordo commerciale bilaterale. Proprio in queste ore il via ufficiale alle trattative.

Taiwan
Taipei, Taiwan – LettoQuotidiano.it

I due stati stanno lavorando per arrivare a un accordo commerciale che soddisfi entrambe le parti. La notizia ha creato tensioni in Cina e la nazione ha già espresso il suo pensiero. Gli attriti tra i vari stati stanno aumentando via via che passano i giorni.

Taiwan e Usa verso l’accordo commerciale

Taiwan e Usa sono al centro del ciclone mediatico dopo che è stato ufficializzato l’impegno reciproco nel trovare un accordo commerciale. Un negoziato che inizierà ufficialmente tra qualche mese ma che è già un impegno concreto.

La vice rappresentate commerciale degli Stati Uniti, ovvero Sarah bianchi, ha dichiarato che il primo round di trattative si verificherà ad inizio autunno. Kurt Campbell ha dichiarato la scorsa settimana che i negoziati serviranno per approfondire i rapporti con Taiwan.

Ad oggi esistono rapporti informali che saranno trasformato in accordi ufficiali. Un impegno reciproco che però, come ha spiegato Campbell, non cambierà le dinamiche di mercato già esistenti. Una chiara affermazione che comprende in essa anche gli accordi in essere con la Cina.

Tutto questo sta accadendo in queste ore dopo che, tutto il mondo, ha assistito al nervosismo cinese che aleggiava attorno alla visita di Nancy Pelosi a Taiwan.

La reazione della Cina

La Cina non ha visto di buon occhio l’avvicinamento recente tra Taiwan e Usa. I vertici cinesi hanno già espresso il loro pensiero che è stato di risentimento in quanto per loro Taiwan è una provincia ribelle.

Gli Usa hanno espresso la chiara intenzione di proseguire nel creare un rapporto più profondo con Taiwan. Ma nello stesso tempo hanno rassicurato la Cina del fatto che non c’è nessuna intenzione di rovinare i rapporti esistenti. 

Le esercitazioni avviate durante la visita della Pelosi hanno rivelato lo stato d’animo della Repubblica Cinese. Nel frattempo durante la notte le forze armate di Taiwan hanno avviato un’esercitazione che simulava l’assetto strategico e da difesa nel caso di un ipotetico attacco Cinese. Sono stati schierati per l’esercitazione anche mezzi americani e non è di certo una mossa che è passata inosservata.

Esercito di Taiwan
Truppe armate durante l’esercitazione – LettoQuotidiano.it

La tensione sembra essere causata anche dagli accordi che andrebbero a toccare la produzione di microchip e la sfera tecnologica. La Cina, che è da sempre leader nell’ambito della tecnologia,  vede questo intento come un cercare di indebolire l’economia cinese da parte degli Stati Uniti.