Foggia: duplice omicidio, uccisi padre e figlio a colpi di pistola

Questa mattina a Cerignola, a Foggia, sono stati trovati 2 cadaveri nelle campagne, appartenenti a padre e figlio scomparsi il giorno prima.

Il terreno del ritrovamento
Il terreno del ritrovamento – LettoQuotidiano.it

Le vittime sono Gerardo Cirillo di 58 anni e il figlio Davide Pasquale di 27.

Duplice omicidio a Foggia

Gli investigatori hanno identificato i due cadaveri come gli uomini scomparsi ieri e di cui era stata sporta denuncia dai familiari.

Secondo quanto emerso sarebbero stati uccisi a colpi di pistola alla nuca ma ovviamente si stanno effettuando gli accertamenti per cercare di fare luce sulla questione.

I corpi delle vittime sono stati rinvenuti nelle campagne del comune di Cerignola, a Foggia, e al momento del ritrovamento erano avvolti in sacchi di plastica bianchi.

Qualcuno ha tentato di nascondere le salme, infatti erano nascoste sotto alcuni tubi che si utilizzano per irrigare i campi.

I due uomini lavoravano come agricoltori e da alcuni mesi avevano preso in affitto proprio i terreni su cui sono avvenuti i ritrovamenti, ad alcune decine di metri l’uno dall’altro.

Le indagini

Le tracce di Gerardo e Davide Pasquale si erano perse il giorno prima, quando i familiari ne hanno denunciato la scomparsa.

Adesso i Carabinieri hanno recintato la zona per consentire alla Scientifica di effettuare i rilievi e si indaga per ricostruire la dinamica dell’accaduto.

Il terreno del ritrovamento
Il terreno del ritrovamento – LettoQuotidiano.it

Al momento sembra esclusa la pista criminale, anche perché i due uomini non avevano rapporti con la malavita ed erano due onesti lavoratori che come ogni giorno si erano recati nei loro campi.

Gli investigatori comunque non escludono nessuna pista e ora si stanno concentrando sulla vita privata di padre e figlio, ben voluti dalla comunità di Cerignola, dove risiedevano e conosciuti da tutti.

A quanto si apprende, il padre era già conosciuto dalle forze dell’ordine perché aveva precedenti penali per droga, tuttavia aveva cambiato vita da tempo e ora non aveva più legami con la vecchia versione di sé stesso.

Gli inquirenti stanno acquisendo i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona per controllare se qualcuna di queste abbia ripreso i due uomini.

Si spera dunque di ricostruire il loro percorso di quel giorno e capire se qualcuno li abbia seguiti.

Per quanto riguarda il movente, per ora c’è il mistero assoluto, per questo motivo gli agenti della polizia stanno ascoltando vicini di casa, amici e conoscenti per verificare se nella cerchia di padre e figlio c’erano strani personaggi.

Si attendono le valutazioni del medico legale, l’indagine è svolta con il coordinamento della Procura della Repubblica di Foggia, al quale ha accertato che il figlio, a differenza del padre, aveva la fedina penale pulita.