Meloni attacca duramente Formigli: “Sei uno sciacallo”. E nei sondaggi vola

Giorgia Meloni passa all’attacco e non è una novità. La leader di Fratelli d’Italia replica duramente alle parole provocatorie di Corrado Formigli, riguardo la morte di Alika. Le dichiarazioni sono fortissime, tanto che Meloni utilizza il termine “sciacallo” per definire il conduttore. E intanto i sondaggi continuano a darle ragione.

Meloni
Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia – lettoquotidiano.it

La corsa elettorale, i pro e i contro, le fazioni in campo e un governo caduto d’estate. Non è una barzelletta, per nulla, ma semplicemente quello che sta accadendo in questa fase in Italia. E con Giorgia Meloni che si sta imponendo come grande protagonista. La leader di Fratelli d’Italia oggi è stata al centro di un duro botta e risposta con Corrado Formigli. Ma intanto i sondaggi continuano a darle ragione e non sembrano avere alcune intenzione di calare. Ecco come sono andate le cose e quanto sta accadendo a livello di sondaggio elettorali.

Divampa lo scontro tra Meloni e Formigli: botta e risposta al veleno

Ormai la conosciamo Giorgia Meloni con il suo stile che la identifica alla perfezione, così come identifica i suoi intenti politici. La numero uno di Fratelli d’Italia ha ben chiaro verso che direzione andare e questo suo atteggiamento ora sembra pagare, se non in Parlamento o con una parte di esso, almeno con i suoi elettori. Lei, rigorosamente all’opposizione, durante l’esecutivo presieduto da Mario Draghi, ora è quella che più potrebbe beneficiarne della sua caduta.

Infatti, il bilancino elettorale la vede in testa e con il Partito Democratico che comunque le resta vicinissimo, in cerca del sorpasso. E, anche se è ancora presto per definirne i contorni, non ci sentiamo di essere lontano dalla realtà dicendo che il centrodestra resta il grande favorito per le prossime elezioni. Il 25 settembre gli italiani saranno chiamati a eleggere il Parlamento e poi toccherà agli attori in causa mettersi d’accordo, che la legge elettorale vuole così. E ora non si può neanche cambiare, questo è poco ma sicuro.

E via al tram tram di accordi, che tu stai con quello e io con quell’altro, già da ora, per poi fare la somma con le dita, come alle elementari e capendo come potrebbero andare le cose e da chi potrebbe essere formato il governo. La Meloni, anche in questo caso, si sta tirando un po’ fuori dai giochi, pensando a se stessa e a raggiungere la percentuale più alta possibile, che i suoi alleati li ha già da tempo e, nonostante dissidi e cambi di vedute, restano Matteo Salvini e Silvio Berlusconi. Anche al netto delle perdite di Forza Italia, e ci riferiamo a Mara Carfagna e Maria Stella Gelmini, ma anche a Renato Brunetta e anche al cospetto di un centro che potrebbe attirare i sorrisi e i favori di molti che dalle loro sedi storiche sono usciti o non si ci rivedono più, anche tra chi vota.

Formigli
Corrado Formigli, giornalista e conduttore di Piazza Pulita – lettoquotidiano.it

Insomma, l’unico problema che era sul tavolo del centrodestra era l’accordo per la premiership. Battaglia interna che alla fine si è risolta con la più semplice delle soluzioni, e cioè con un immediato “chi prende più voti diventa presidente del Consiglio”. E, quindi, stop così, che ora si tira dritto fino al 25 settembre e senza passare dal via.

Dritto, ma fino a un certo punto, perché la campagna elettorale della politica nata a Roma si preannuncia scoppiettante e dai toni alti. Meloni rivendicherà e ripeterà fino allo sfinimento i temi che le sono più cari e con cui è riuscita a strappare un’ampia fetta di elettori alla concorrenza, sperando di tornare in Parlamento da premier. E, lo ripetiamo, ad oggi ha i favori del pronostico.

Ma non è l’unico tema di cui la leader di Fratelli d’Italia deve occuparsi in queste ore bollenti. Meloni, infatti, si è resa protagonista (suo malgrado) di un botta e risposta a distanza con Corrado Formigli. Stiamo parlando di un giornalista e autore televisivo, ma anche conduttore radiofonico e che conduce anche la trasmissione “Piazza Pulita”. E stavolta non tutti gli sono andati a stringere la mano, a prescindere dal colore politico, anzi. Infatti, sul web il suo attacco (di cui ora vi daremo conto) è stato etichettato anche con una strumentalizzazione. E Meloni ha portato il pallino del gioco a suo favore.

Ma andiamo nel vivo della questione. Il fulcro della questione è la morte di Alika, evento durissimo da accettare per chiunque abbia un briciolo di umanità in corpo e su cui dovremmo essere tutti d’accordo nella fermezza della condanna morale e penale. Stiamo parlando di un nigeriano invalido che ha perso la vita perché bastonato da un italiano. E il tutto è successo a Civitanova Marche. Quanto accaduto ha fatto subito il giro dei media e delle principali trasmissioni, anche di tutti i giornali. E per fortuna in molti hanno risposto con grande indignazione alla morte di Alika.

C’è, però, chi ha avuto un focus diverso e stiamo parlando proprio del conduttore di Piazza Pulita. Formigli, infatti, ha riservato al centrodestra un messaggio che, per forza di cose, ha fatto scattare una polemica piuttosto serrata: “Un nigeriano invalido è stato massacrato a bastonate da un italiano a Civitanova Marche. Attendiamo post indignati di Salvini e Meloni”.

L’ironia (ma neanche tanto) di Formigli pungola i leader del centrodestra sull’immigrazione, uno dei temi distintivi da anni delle politiche che vanno in quella direzione. E il post indignato della Meloni è arrivato, ma è tutto contro il conduttore: “Prima di usare la morte del povero Alika per la tua propaganda penosa, non potevi almeno esprimere la tua solidarietà alla famiglia?”, accusa subito la leader di Fratelli d’Italia su Facebook. Poi rincara la dose: “Come puoi verificare, io la mia condanna verso questo brutale omicidio l’ho espressa e subito“. E conclude con un appellativo decisamente forte: “Sciacallo“.

Decidete voi chi abbia vinto la contesa via social, ma di certo lo scudo ben eretto dalla Meloni a qualsiasi accusa le venga rivolta dimostra quanto voglia mantenere la pole position acquisita, in vista del 25 settembre. E proprio su questo ora vogliamo concentrarci per vedere cosa ne sarà di noi, che suona un po’ da diciannovenni che hanno appena terminato la maturità, ma dopo la caduta del governo c’è solo da sentirsi frastornati. E ora un po’ di chiarezza cercheremo di metterla noi, comunque, su come stanno andando le cose.

Fratelli d’Italia vola nei sondaggi: tiene botta solo il PD, ma non basta

Sono giorni intensi non solo per le spiagge italiane e per il caldo torrido che ci costringe in costume e cercando di ritrovare un po’ di refrigerio in acqua, ma anche per i sondaggi elettorali, che da lì bisogna partire per poi analizzare, per fare il bilancio finale e capire chi ha vinto e chi invece ha perso, banalmente.

Allora passiamo al vivo delle cose e sottolineiamo chi tra i partiti è cresciuto più di tutti. Vi proponiamo gli ultimi sondaggi sulle intenzioni di voto, rilevati da Ipsos per il “Corriere della Sera” e anche qui la tendenza è schiacciante. Infatti, Fratelli d’Italia è il primo partito con il 23,3%, ma subito a seguire c’è il Partito Democratico con il 23,2%. Dietro la Lega e Forza Italia, rispettivamente con il 13,5% e l’11,3%.

E conta, dato che, come vi abbiamo detto, per andare al governo bisogna avere degli alleati forti e con numeri forti e quelli della Meloni ora sono decisamente più vantaggiosi rispetto a quelli che potrebbe avere Enrico Letta. Anche perché, con un MoVimento 5 Stelle che ha perso moltissimo nei consensi nessuno sembra più volersi alleare, e questo va comunque tenuto in conto. E la cosa è anche reciproca visto le recenti dichiarazioni di Giuseppe Conte.

Ma tornando a noi, indovinate qual è il partito che, invece, è cresciuto di più? Sì, ancora Fratelli d’Italia con il 3,3%. Avete capito ora perché Meloni è la grande favorita per diventare premier!? Con questi numeri, i temi che colgono nel segno in tanti italiani (evidentemente) e la sua personalità, ma soprattutto una curva di consensi che, anziché arretrare, tende ancora a crescere, la politica di Roma può sentirsi tranquilla. Ma non troppo, che nelle elezioni non si sa mai e c’è sempre chi è pronto a tirar fuori un asso dalla manica. La leader di Fratelli d’Italia, invece, le sue carte le ha già giocate e sapendo quando bluffare e su cosa andare avanti. Con una strategia che, a prescindere dal colore politico, ha pagato e come nella corsa ci porterà direttamente al 25 settembre.

Insomma, i dati sono gli occhi di tutti ed è innegabile scrivere che ad oggi se dovessi scommettere un penny difficilmente non lo metterei sul centrodestra unito e con Meloni come prima donna premier. E Formigli, di certo, non vorrebbe questo, ma anche lui oggi un bel destro (in senso figurato, ci mancherebbe) dalla numero uno di Fratelli d’Italia se l’è preso dritto sul muso, sperando almeno che a reagire al posto suo siano i suoi avversari politici. Quindi, armiamoci di pop-corn che ancora ne avremo da vedere delle belle.