Condizionatore, la funzione che mettiamo quando fa tanto caldo: perché la sbagliamo sempre tutti

In questi giorni di caldo tutti noi troviamo conforto grazie al condizionatore sbagliando il suo modo d’utilizzo. Ecco cosa sbagliamo e come fare per usarlo al meglio.

Condizionatore
Condizionatore funzioni – Lettoquotidiano.it

L’estate 2022 è tra le più calde che ci siano mai state negli ultimi anni. L’Italia sta affrontando in questi giorni un’afa pazzesca a causa della presenza di un anticicone sub-sahariano che Ilmeteo.it ha rinominato Apocalisse4800.

Ecco come utilizzare al meglio il condizionatore

Questa condizione meteorologica sta attanagliando tutto lo stivale d’Europa e sta causando anche gravi danni all’agricoltura dato che da tanto tempo non ci sono precipitazioni e questo non fa crescere il raccolto.

Per questo motivo e per via della siccità in corso potrebbero esserci gravi danni per le materie prime e i prezzi potrebbero aumentare o addirittura potremmo essere costretti a comprare materie prime da paesi esteri.

Ma alcuni fonte prevedono l’arrivo di una ventata di freschezza che dovrebbe arrivare entro fine mese grazie ad un incursione termica proveniente dal Nord Europa che potrebbe scatenare temporali e piogge in tutta Italia.

Condizionatore: ecco come usarlo al meglio
Caldo attanaglia l’Italia – lettoquotidiano.it

Ma la vera domanda che si fanno tutti quanti è quando finirà questo caldo e se davvero l’arrivo di questo fresco metterà fine ad una delle estati più afose di sempre che ha toccato anche oltre i 42° gradi nella città di Roma.

Molti italiani cercando di non uscire di casa e di trovare sollievo in casa o nei negozi grazie all’utilizzo del condizionatore d’aria, una macchina termica capace di abbassare o alzare la temperatura dentro un determinato luogo.

Il primo brevetto dell’oggetto tanto desiderato in questo periodo risale al 1886 e nel 1911 venne progettato un primo antenato dell’odierno condizionatore che diversamente dall’utilizzo di oggi serviva per deumidificare gli ambienti.

Le modalità d’uso del condizionatore

Spesso l’utilizzo di questi aggeggi sono fonti di diatribe riguardanti i regolamenti condominiali, in quanto molti di essi vietano l’installazione delle unità esterne sui balconi per un fattore estetico.

Questo però crea molte controversie, in quanto il bene collettivo della bellezza di un edificio si può andare a scontrare con un beneficio privato specie se nell’unità abitativa fa parte una persona che ha bisogno del condizionatore per motivi medici.

Però non tutti sanno che in realtà, il condizionatore va utilizzato in una modalità molto particolare dato che specie quelli della nuova generazione mettono a disposizione tante funzionalità e programmi da poter scegliere.

Condizionatore: ecco come usarlo al meglio
Le modalità del condizionatore – lettoquotidiano.iot

Molti di noi per pigrizia o per mancanza di tempo, non si prendono la briga di leggere il foglietto d’istruzioni e spesso non si capisce bene su quale modalità orientare il proprio condizionatore d’aria.

Su tutti quanti i macchinari di qualsiasi marca e generazione è possibile tramite telecomando scegliere tra quattro modalità: Heat, Cool, Dry e Fan che spesso sono contrassegnate da dei loghi corrispondenti con fuoco, giacchio, goccia e pale del ventilatore.

Heat

La modalità Heat, che significa riscaldare, da la possibilità di ottenere un’aria tiepida ed è caratteristica nei condizionatori a pompa di calore e pertanto potrebbe essere assente nelle altre tipologie.

Condizionatore: ecco come usarlo al meglio
Modalità Heat – lettoquotidiano.it

Molte volte, utilizzando questa modalità, sembra non si riesca ad ottenere il calore e il tepore richiesto. Questo perché bisogna avere pazienza e attendere che l’aria si riscaldi per poi essere rilasciata.

Questa modalità è utile da utilizzare durante l’inverno quando le temperature sono basse e si ha l’esigenza di trovare la giusta temperatura per sbrigare tutte le faccende domestica e non.

Cool

La modalità Cool, che significa rinfrescare, come dal suo significato è utilizzata per raffreddare l’aria che ci circonda, praticamente il contrario della modalità Healt. Questa funzione ha la capacità di rendere più fresca l’aria senza abbassare la temperatura del macchinario.

In questo modo non solo si ottiene il fresco desiderato ma si va anche a risparmiare energia e bisogna stare molto attenti anche a quando si utilizza il condizionato di non avere la stanza da rinfrescare riscaldata dal sole per questo è sempre consigliato l’uso delle tende che cercano di attenuare il riscaldamento del luogo attraverso i raggi del sole.

Condizionatore: ecco come usarlo al meglio
Modalità Cool – lettoquoitidiano.it

Questa modalità è quindi fortemente consigliata per i periodi estivi quando il caldo, come quello che stiamo vivendo in questi giorni, sembra non dare tregua e per cercare di stare meglio durante la giornata.

Un’altra modalità, spesso ignorata da tutti quanti e invece tra le più importanti è quella Dry, cioè d’asciugo. Questa funzione ha la capacità di eliminare l’intera umidità nella stanza senza dover ricorrere alla modalità Dry e quindi di rinfrescare l’aria.

Dry

Molte volte sottovalutata, la funzione Dry consuma meno energia rispetto la funzionalità cool e permette di ottenere un’aria più salubre e più fresca senza bisogno di abbassare le temperature trovando refrigerio anche grazie a questa modalità.

Non solo i costi saranno minori rispetto alle altre quattro funzioni, ma si può utilizzare sia d’estate e sia durante tutti gli altri periodi dell’anno quando in una stanza c’è molta umidità e inoltre c’è la possibilità di poter acquistare un condizionatore portatile anziché uno a muro.

Condizionatore: ecco come usarlo al meglio
Modalità Dry – lettoquotidiano.it

In questo modo, si potrà eliminare l’umidità anche nei posti meno impensabili dove molte volte le nostre stanze sono intrinseche come ad esempio la cucina, il bagno, la cantina o il ripostiglio.

Fan

Infine, come ultima modalità abbiamo quella Fan, questa non ha alcun effetto sulla temperatura ma riguarda il modo in cui l’aria fuoriesce dal macchinario. La parola deriva dal verbo fan, ventilare, e quindi come anche il simbolo si può pensare come ad un ventilatore.

Cliccando sul tasto Fan si ha la possibilità di regolare il flusso d’aria della ventilazione regolandone la potenza che ne fuoriesce. Di solito più volte si clicca su di esso e più aumenta la forza di ventilazione.

Attenzione: molte volte sul telecomando non è riportata la parola Fan ma al posto di essa è presente il simbolo di un ventilatore e si consiglia sempre di mantenere una ventilazione bassa e aumentare la sua potenza soltanto quando il macchinario è in fase di accensione.

Condizionatore: ecco come usarlo al meglio
Modalità Fan . lettoquotidiano.it

In questo modo la potenza iniziale sarà forte e poi è consigliabile abbassarla per godere al meglio della temperatura desiderata.

Grazie a questi consigli possiamo utilizzare il nostro condizionatore nel migliore dei modi senza incorrere in errori che molto spesso facciamo utilizzando in maniera scorretta il nostro macchinario.

Condizionatore: ecco come usarlo al meglio
Condizionatore – lettoquotidiano.it